Rss di IlGiornaleWebScrivi a IlGiornaleWebFai di IlGiornaleWeb la tua home page
Domenica 26 gennaio 2020    redazione   newsletter   login
CERCA   In IlGiornaleWeb    In Google
IlGiornaleWeb

Cultura - SocietàStefania Castella

CONDIVIDImyspacegooglediggtwitterdelicious invia ad un amicoversione per la stampa

30 Dicembre 2019
Per non dimenticare Maikol, per una nuova luce a Forcella
di Stefania Castella



Per non dimenticare Maikol, per una nuova luce a Forcella
In memoria di Maikol un intero quartiere

Mancava poco al capodanno a due passi da piazza Calenda poco distante dal Teatro Trianon quartiere Forcella cuore popoloso e popolare di Napoli, una serata come tante e 27 anni per l'ultima volta per Maikol Giuseppe Russo, ambulante che vende calzini, uno come tanti, di quelli a cui fai poco caso, tiri dritto, testa bassa, uno come tanti. Per poco, prima di trovarsi al centro di un agguato. Il 2016 non ci sarà più per lui per la moglie per i due figli. Un colpo centra la testa. Non sarà più capodanno per lui, per nessuno dei tanti che lo conosce, per nessuno del quartiere che oggi lo ricorda ancora a distanza di anni da quel 31 dicembre 2015. Il 31 dicembre alle 12, in piazza Vincenzo Calenda, quella piazza, nello spazio antistante il teatro Trianon Viviani, ricorderanno Maikol Giuseppe vittima innocente di una infame stesa di camorra, marito e padre di due figli che allora, avevano 2 e 5 anni. La cerimonia vedrà partecipe la famiglia e l’assessore Eleonora de Majo, e vuole essere una testimonianza sostenuta dagli enti e dalle numerose associazioni che operano sul territorio. Verrà invasato nella piazza un piccolo ulivo, offerto dall’associazione dei commercianti A’Forcella. Una cerimonia che vuole essere un segno tangibile per ricordare e soprattutto indicare, nel tenace e fiero alberello, un passaggio a un processo di crescita generativo che, partendo da quell’assurdo olocausto, indichi un percorso di crescita e di cambiamento virtuoso, che, già iniziato nel quartiere, deve svilupparsi e irrobustirsi nel tempo. All’ulivo si affiancherà, quanto prima un’installazione artistica che ricorderà la giovane vittima. Tutti quelli che hanno a cuore la città di Napoli e il quartiere di Forcella sono invitati a partecipare.

Hanno aderito: associazione dei commercianti A’Forcella associazione Agora l’Altra Napoli onlus associazione Amici di Carlo Fulvio Velardi onlus associazione Annalisa Durante Asso.Gio.Ca. – Associazione gioventù cattolica associazione culturale Manallart NomoΣ movimento forense parrocchia della santissima Annunziata maggiore parrocchia di san Giorgio maggiore parrocchia di santa Maria Egiziaca all’Olmo fondazione Polis Sindacato unitario giornalisti della Campania associazione i Teatrini fondazione Trianon Viviani associazione Giuseppe Veropalumbo associazione di promozione sociale le Viole di Partenope








  Altre in "Società"