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Cultura - SocietàGian Maria Rosso

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19 Marzo 2020
Uno sfogo, mentre cammino
di Gian Maria Rosso



Cosa possiamo imparare da questo periodo?

 

Molto.

 

Camminando (finché i carabinieri me lo permetteranno) per i boschi sopra Torino, ho visto questa scena: monnezza ovunque.

Non ci avevo mai fatto caso. Non ero mai andato a piedi nei boschi, quindi non potevo vedere. Ma in bicicletta ho notato che anche lungo tutta la panoramica da Superga al colle della Maddalena le rive attorno alla strada sono piene di monnezza.

 

Ormai sono parte dell’habitat locale. Nessuno che raccoglie, come nessuno che taglia i rami pericolanti o che pulisca attorno alla strada.

Non solo un problema di chi non fa il suo dovere di tenere in ordine, ma sempre più ci sono incivili che pensano che il nostro pianeta (purché lontano da casa sua!) sia un immondezzaio.

D’altronde anche nel campo da golf sempre più spesso si vedono cicche di sigarette, fazzoletti di carta e altro, meno male che qui qualcuno li raccoglie.

Ma possibile che nel nostro piccolo non possiamo fare nulla? Possibile che sempre più spesso si vedono queste forme di inciviltà.

D'altronde se non coglievo l’occasione di una forzata passeggiata nel bosco non potevo vedere e indignarmi. Queste cose le sappiamo e le vediamo spesso in televisione, ma pensiamo che riguardino” ALTROVE”. Non nel nostro paese, dietro casa nostra.

 

Uno sfogo, ma spero che mi porti a pensare di fare qualcosa di pratico e concreto. Intanto scrivo.

 

Se volete scrivetemi info@domanisiparte.it








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