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Cultura - SocietàStefania Castella

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09 Aprile 2020
Chiusa tutta la frazione del paese. Madonna Dell'arco resa inaccessibile
di Stefania Castella



Chiusa tutta la frazione del paese. Madonna Dell'arco resa inaccessibile
Madonna dell'Arco

L’intera frazione di Sant’Anastasia, che prende il nome dal famoso Santuario della Madonna dell’Arco, dall’11 al 13 aprile (vigilia di Pasqua, Pasqua e Lunedì dell’Angelo), sarà inaccessibile ai mezzi di trasporto e chiusa a qualsiasi manifestazione pubblica e religiosa che comporta l’attrazione di un insieme di persone. E’ un periodo difficile per tutti, il nuovo virus impone rigore e prudenza. Anche il Santuario dal 1° al 20 di aprile resterà chiuso e il 569° Pellegrinaggio del Lunedì in Albis al Santuario di Madonna dell’Arco non si farà. Per tutelare la salute pubblica e personale occorrerà necessariamente rinunciare, come fedele o accompagnatore o turista o cittadino a tutte le funzioni collegate alla Santa Pasqua ed al Lunedì in Albis - che sono di fatto entrate nella tradizione e nella storia del Santuario Mariano e che vedevano fiumi di credenti arrivare specialmente dalla Campania e dai paesi vesuviani per recarsi a gruppi ed piedi anche scalzi fino all’altare della miracolosa Mamma dell’Arco per tener fede al voto fatto per Grazia ricevuta, come testimoniano i numerosissimi quadretti ex voto ed i doni alla Vergine esposti nell’apposito Museo. Le strade di acceso al Santuario, via Arco/via E. Merone, via Arco/via Gramsci e via Romani/via S. Pertini saranno chiuse e presidiate, come gli altri accessi da un eccezionale spiegamento di forze – Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Polizia Municipale – che controlleranno la frazione di Madonna dell’Arco ed individueranno e sanzioneranno i trasgressori. Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, infatti, con ordinanza n. 27 del 03 aprile 2020, ha stabilito che: “Nei giorni 11, 12 e 13 aprile 2020 è interdetto l’accesso alla frazione di Madonna dell’Arco del Comune di Sant’Anastasia (NA), salvo che per comprovate esigenze di lavoro o di urgente necessità, nei limiti strettamente indispensabili. A tal fine, è fatto divieto agli esercenti del servizio di trasporto pubblico locale, anche non di linea, di effettuare fermate all’interno del territorio di detta frazione ed è disposta la chiusura delle strade di accesso alla frazione medesima, come individuate dal Comune, sentita la Prefettura competente”. E il Commissario Straordinario, al fine di far rispettare scrupolosamente le attuali misure di contenimento e prevenzione del contagio virale, nonché al fine di evitare i rischi di infezione derivanti dal contatto, diretto o indiretto, tra le persone ha disposto nei giorni 11, 12 e 13 aprile 2020 la chiusura al traffico veicolare e pedonale delle strade e delle piazze della frazione di Madonna dell’Arco. Il Santuario, come già annunciato dal Priore dei Domenicani, Padre Alessio Romano, resterà chiuso fino al 20 aprile. E’ noto quanto e come, nel corso dell’anno e specialmente nelle festività pasquali meta di fedeli, turisti, il Santuario Mariano sia meta di migliaia di persone e ambulanti che tradizionalmente affollavano Madonna dell’Arco, fuori e dentro il Santuario, per le processioni, le funzioni ed il Pellegrinaggio dei “battenti” nel giorno di Lunedì in Albis. Per quest’anno nei giorni 11, 12 e 13 aprile 2020, quindi, non bisogna recarsi a Madonna dell’Arco e tutti sono stati invitati dalla vice Prefetto Stefania Rodà a rispettare le disposizioni che obbligano al distanziamento sociale ed alla permanenza a casa, un comportamento virtuoso che è l’unica arma finora valida e che fa sperare nel superamento della pandemia nei mesi prossimi.








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