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06 Ottobre 2017
GP della Malesia: un flop che puņ costare caro alla Ferrari
di Francesco Pisani



GP della Malesia: un flop che puņ costare caro alla Ferrari
malesia

Dopo la delusione dei punti persi al GP di Singapore per un comportamento di Vettel che ha messo fuori gioco 3 auto alla prima curva, la Ferrari cercava una importante riscossa in Malesia.

Nei giorni che hanno preceduto la gara Vettel nonostante quanto aveva combinato, è pensato bene di lasciarsi andare a dichiarazioni molto positive e piene di buone speranze per il futuro. Infatti si è sentito di dire che il mondiale era ancora alla sua portata e che gli bastava vincere tutte le gare fino alla fine. Sarà…ma non so a voi ma a me questa uscita del tedesco ha fatto tornare alla mente un detto del grande Edoardo: “Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.” Insomma anche se uno è sicuro del fatto proprio e non ci sembra il caso di Vettel e della Ferrari quest’anno, comunque meglio essere prudenti nelle dichiarazioni.

Detto questo si arriva con queste premesse al GP della Malesia.

Una gara in cui la Ferrari mirava a recuperare i punti persi con entrambe le auto nel GP della vicina Singapore. E soprattutto a riavvicinarsi alla testa del mondiale dato che Hamilton stava prendendo il largo.

Le qualifiche promettono bene soprattutto per Kimi che si vede rubare la pole per soli 43 millesimi dal solito Hamilton. Vettel invece per pronlemi si trova ad essere retrocesso in ultima posizione. Gara in salita ma per fortuna la Malesia è un circuito che permette i sorpassi.

Alle spalle dei primi 2 si piazzano le 2 Red Bull di Verstappen e Ricciardo. Molto competitive e veloci ma in qualifica non sembravano allo stesso livello delle Ferrari.

Inizia la gara e la situazione appare molto diversa: infatti nel giro di pochi giri è proprio la macchina di Verstappen a dominare. Addirittura si libera della Mercedes di Hamilton e si piazza in prima posizione dimostrando di essere solido in testa alla gara. Dietro invece la situazione complicata delle Ferrari peggiora ancora: Kimi non prende nemmeno il via per problemi tecnici e Seb si trova a dover compiere una rimonta davvero lunga. Chiuderà al 4 posto mettendo in atto una bella gara. Per la cronaca Seb non tornerà ai box con la propria auto poiché viene colpito dal Stroll durante il giro di rientro. Una cosa che ha dell’incredibile visto che siamo nella massima formula automobilistica ma lo sport è così.

Le 2 Red Bull si dimostrano davvero veloci e addirittura più veloce della Mercedes. Infatti lo stesso Lewis capita la situazione, ha pensato bene di rimanere tranquillo al secondo posto mettendo da parte punti preziosi per il mondiale.

La gara vede dei momenti interessanti come il sorpasso di Vettel su Alonso che nonostante fosse doppiato ha reso la vita difficile al tedesco della Ferrari.

La gara si conclude così con Verstappen in prima posizione Hamilton secondo e terzo Ricciardo.

Per il mondiale però la partita delle rosse appare davvero difficile e seppure la matematica dice che il mondiale è ancora aperto, ad oggi Lewis è a 281 punti davanti a Vettel con 247. Sono quindi 34 i punti di distacco e solo un fermo macchina di Lewis unito alla vittoria di Vettel permetterebbe di tenere aperto lo spettacolo come tutti gli sportivi vorrebbero.

Stiamo a vedere e speriamo che il campionato piloti rimanga aperto fino all’ultima gara.

 









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