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Cultura - FotografiaGian Maria Rosso

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19 Settembre 2021
Ogni viaggio ha una foto migliore?
di Gian Maria Rosso



Ogni viaggio ha una foto migliore?
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Ogni viaggio ha una foto migliore?

Cari amici sconosciuti:

 

Spesso, quando sono a casa mi chiedo se ogni viaggio abbia una foto migliore. Una foto che racconti tutto il periodo in cui abbiamo viaggiato, e tutto quello che abbiamo fatto e realizzato. Ma anche i nostri stati d’animo e sentimenti.

Questa riflessione mi viene spesso dopo che sono tornato, e quando riguardo le foto dei viaggi passati.

Innanzitutto, prima di partire abbiamo già un’idea di quello che vorremo fotografare in viaggio. Un po’ guardando su Internet, ma più per altro perché abbiamo deciso di realizzare il viaggio per vedere delle cose e dei luoghi, quindi sappiamo già che porteremo a casa un ricordo digitale di quei momenti. Ma ogni anno i nostri sentimenti cambiano, e anche la nostra fotografia subirà lungo il percorso delle mutazioni, a volte inaspettate.

In Vietnam scattare foto è molto semplice, e avere un’ispirazione su cosa fotografare è facilissimo. Tutto per noi è sconosciuto, e i colori sembrano che avvolgano la gente e le città. Oltretutto la popolazione è sempre estremamente cordiale con chi “con gentilezza e discrezione” scatta fotografie.

I sorrisi della gente sono stati fondamentali in questo viaggio, e anche se allora non ero ancora così smaliziato a scattare a pochi metri dalla gente per un ritratto, sono riuscito a cogliere stupendi ritratti ambientati.

La foto che ritrae Alessandra con i bambini è stata scattata per caso. Avevamo noleggiato un quad e chi noleggiava organizzava gruppi di 7 mezzi, ma era già numeroso, così ci ha lasciato un ragazzino con il motorino che ci accompagnasse per le risaie, in modo da non perderci, e lasciandoci liberi di girare per 3 ore. Al tramonto ci siamo fermati per rimirarlo e questi 4 bambini sono spuntati dal nulla correndo e salutandoci. Molto incuriositi da cosa stavamo facendo Ale gli ha dato cenni di fotografia e loro non hanno smesso di giocare con noi.

Allora mi chiedo:

è la foto migliore che ho fatto?

È la foto che rappresenta il Vietnam o il nostro viaggio in Vietnam?

È la foto che rappresenta il nostro stato d’animo di quel momento o di tutto il viaggio?

È solo una bella foto di bambini vietnamiti che giocano con noi? E perché non ho fatto un selfie?

Penso che non avrò mai una risposta vera e completa a tutte queste domande. In fondo è solo una foto scattata nel posto giusto, ora giusta (tramonto) e persone giuste. Dove la semplicità e la spontaneità fanno da regia. Un po' come tutto il viaggio, durato un mese, dove abbiamo anche visitato Laos e Cambogia.

Un viaggio dove avevamo molte aspettative e dal quale siamo ritornati più che entusiasti, e con progetti di visitare location alternative sconosciute ai più, ma monto interessanti, sia dal punto di vista fotografico che culturale. In questo viaggio abbiamo capito come si viaggia in Vietnam e quali sono le difficoltà che si possono incontrare- Oltretutto abbiamo conosciuto un Tour Operator locale molto organizzato e preciso e puntuale negli appuntamenti con il viaggiatore, molto disponibile a organizzare percorsi su richiesta del cliente.

Forse in questo viaggio abbiamo passato più tempo a guardare e capire, la foto è stato un complemento.

l'articolo con le foto sul nostro blog VISUAL4LIFE.COM

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