 13-02-1976 il primo “faccino nero” alle cucine - 11-2-1996 al Grand Hôtel Excelsior di Roma
“Raspelli, tu da domani, oltre ad occuparti di cronaca, farai la Pagina dei Ristoranti”. Vai nei ristoranti, mangi, paghi, che poi ti rimborsiamo noi, ma voglio anche i ristoranti cattivi”.
Probabilmente Edoardo Raspelli non immaginava che l’ordine perentorio di Cesare Lanza, direttore del Corriere d’Informazione, gli avrebbe cambiato la vita: un nuovo lavoro accanto a quello, consueto, di seguire i misfatti i delitti ed i tragici episodi di quei famigerati Anni 70, gli Anni di Piombo”.
In Italia allora si mangiava molto male e l’idea del direttore dell’edizione pomeridiana del Corriere della Sera fu straordinaria, con un successo strepitoso.
La Notte, l’altro quotidiano milanese del pomeriggio, aveva le pagine con i voti ai cinema, ideata da Nino Nutrizio, il Corinf con Raspelli i ristoranti, la cui pagina la prima volta uscì il 10 ottobre del 1975.
Ma la prima rubrica negativa, la recensione di un ristorante cattivo con il racconto della bocciatura e sotto il nome del locale, apparve solo qualche settimana dopo, proprio 50 anni fa, il 13 febbraio del 1976, il ristorante milanese Gori, in via Sammartini. Poi un lungo elenco: Il Castello di Pomerio, l’Harrys Bar di via Veneto a Roma, il Rigolo ed il Biffi Scala a Milano...
UNA CORONA DA MORTO SOTTO CASA
E UNA CONDANNA A MORTE
Dopo aver stroncato a Milano lo Château d’Avignon, in via San Maurilio, Edoardo Raspelli si trovò una corona da morto sotto casa; dopo aver giudicato negativamente un ristorante sulla Cerchia dei Navigli, la Vecchia Milano, seppe che volevano farlo fuori: il ristorante, allora, 50 anni fa, era del boss Francis Turatello.
11 FEBBRAIO 1996: CON RASPELLI SU LA STAMPA
NASCE LA CRITICA NEGATIVA DEGLI ALBERGHI
In questi giorni di febbraio c’è un’altra data significativa per il mondo giornalistico italiano. Se Edoardo Raspelli fu nel febbraio del 1976 il primo in Italia e terzo al mondo (non sapeva che era stato preceduto dal duo francese Gault & Millau) a criticare i ristoranti, ad Edoardo Raspelli si deve accreditare anche l’invenzione della critica (anche quella negativa) agli alberghi.
Sul quotidiano torinese La Stampa la sua prima critica agli alberghi fu trent’anni fa, l’11 febbraio del 1996: una feroce critica al celebre hôtel Excelsior di Roma. Al grande albergo di via Veneto, nove anni dopo, Raspelli dedicò un’altra stroncatura accompagnata dal voto di 8/20.
Negli anni fu criticato un albergo al settimana: alle Palme di Palermo, al Regina Elena di San Margherita Ligure, al Dado Hôtel di Parma i voti più bassi…
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