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25 Ottobre 2023
“Terra”, in libreria l’esordio letterario di Stefano Albè
di Stefania Castella


“Terra”, in libreria l’esordio letterario di Stefano Albè

 

Sceneggiatore, autore televisivo, da oltre venticinque anni nel mondo della comunicazione come regista e progettista di eventi, Stefano Albè si affaccia sul panorama editoriale con il suo primo romanzo dal titolo “Terra”, pubblicato con Arkadia, collana Eclypse.

In uscita il 20 ottobre, si tratta di un noir psicologico ambientato nell’Iglesiente in cui la ricerca della verità diventa lo strumento di espiazione in un palcoscenico naturale selvaggio e aspro dove i protagonisti si trovano e si perdono tra miniere abbandonate e dune disegnate dal vento.

 

Niccolò, Antonio, Gaia, Emma, Agnese ed Enea. Un articolato intreccio di relazioni ruvide, irrisolte e conflittuali, storie di persone che sembrano non incrociarsi mai, anche quando vivono nella stessa casa o masticano la stessa polvere. A unire e dividere, la terra, materna e violenta, rifugio e tomba, amata e stuprata. La terra come cuore sacro ancestrale al centro della vita e della morte.

 

“Questo racconto è nato da un viaggio – ha spiegato l’autore. Da una scoperta inattesa e per certi versi magica.

 

Per primo ha preso luce il luogo, immobile e decadente ma ricco di fascino e storia; poi, uno dopo l’altro, sono emersi i personaggi e in ultimo le loro relazioni, le passioni, le sconfitte e i trionfi.

 

La terra è al centro come spazio, come materia e come metafora, palcoscenico di esistenze che si consumano, si amano e si allontanano, peccano e risorgono. È madre nutrice e spietata vendicatrice di colpe che affondano le loro radici nel tempo, tra buie gallerie e aspre rocce. Avvolta dal silenzio”.

 

Dal ritrovamento di un cadavere si sviluppa una trama su più livelli dove indagati e indagatori si confondono e la ricerca scava nella coscienza di una intera comunità che giace assopita ai piedi del complesso minerario di Montevecchio.

 

“È una storia - ha infatti commentato la casa editrice - che affonda le sue radici in profondità, nel buio delle gallerie delle miniere. E che porta una luce che illumina le vite di più generazioni”.

 

 

 

Terra

 

di Stefano Albè

Casa editrice Arkadia, collana Eclypse

Numero pagine: 220

 

Nella trama

 

Rimorso e redenzione in un noir psicologico ambientato nell’Iglesiente.

 

La ricerca della verità come strumento di espiazione in un palcoscenico naturale selvaggio e aspro dove i protagonisti si trovano e si perdono tra miniere abbandonate e dune disegnate dal vento.

 

Niccolò, Antonio, Gaia, Emma, Agnese ed Enea. Un articolato intreccio di relazioni ruvide, irrisolte e conflittuali, storie di persone che sembrano non incrociarsi mai, anche quando vivono nella stessa casa o masticano la stessa polvere.

 

A unire e dividere, la terra, materna e violenta, rifugio e tomba, amata e stuprata.

 

La terra come cuore sacro ancestrale al centro della vita e della morte.

 

Dal ritrovamento di un cadavere si sviluppa una trama su più livelli dove indagati e indagatori si confondono e la ricerca scava in profondità nella coscienza di una intera comunità che giace assopita ai piedi del complesso minerario di Montevecchio.

 

Stefano Albè vive a Milano e da oltre venticinque anni lavora nel mondo della comunicazione come regista e progettista di eventi. Appassionato di fotografia e cinema, ha lavorato come sceneggiatore e autore televisivo.

Ha contribuito alla realizzazione di Morto e mangiato e di 365 storie cattive, raccolte di racconti.

Terra è il suo primo romanzo.








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