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Cultura - MusicaAlice de Carli Enrico

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18 Marzo 2024
A Lingotto Musica il Mozart di Teodor Currentzis e MusicAeterna
di Alice de Carli Enrico



A Lingotto Musica il Mozart di Teodor Currentzis e MusicAeterna
ph Mattia Gaido
TORINO – È stato un altro grandioso appuntamento per Lingotto Musica quello che ha visto ospiti all’Auditorium Giovanni Agnelli, nella serata di sabato 16 marzo, l’ensemble dell’orchestra e coro MusicAeterna guidato dal direttore Teodor Currentzis, insieme a Olga Paschenko al fortepiano.

L’energia e il carisma del direttore greco, fondatore dell’ensemble nel 2004, hanno catalizzato l’attenzione del pubblico, trascinandolo in due composizioni mozartiane di particolare spessore. L’apertura della serata è stata infatti affidata al Concerto per fortepiano e orchestra n. 24 in do minore KV 491 del 1786, con l’interpretazione della fortepianista russa Olga Paschenko, che in questa occasione ha suonato su un fortepiano Paul McNulty FF-g3, copia Walter Hammerklavier del 1792.

A seguire, la fortepianista ha scelto di omaggiare il pubblico e dare risalto allo strumento con due fuoriprogramma particolarmente graditi: il Concerto per clavicembalo e orchestra d’archi in re maggiore di Dmitry Bortnyansky e il Rondò alla ingharese quasi un capriccio in sol maggiore op. 129 di Ludwig van Beethoven.

Il concerto è poi proseguito con una magnifica e intensa interpretazione del Requiem per soli, coro e orchestra in re minore KV 626 di Mozart.

Il Requiem, che già nasceva in un contesto intriso di mistero per via dello strano modo in cui era stato commissionato – ovvero in gran segreto, da uno "straniero in grigio", per conto del conte Franz Walsegg-Stuppach – fu lasciato incompiuto a causa della morte precoce del compositore austriaco. In seguito venne portato a termine da Franz Xaver Süssmayr, allievo facente parte della cerchia più stretta degli amici di Mozart. Non risulta affatto strano, dunque, che nei secoli il Requiem sia stato oggetto di numerose fantasie, leggende e questioni musicologiche, con l’interesse soprattutto di capire quali fossero le parti della composizione attribuibili con sicurezza a Mozart. Di fatto, i brani composti per certo e in tutte le loro parti dalla mano del compositore salisburghese sono solo i primi due: l’Introitus e il Kyrie.

Grazie alla forza interpretativa del quartetto di voci soliste del coro MusicAeterna composto dal soprano Elizaveta Sveshnikova, dal controtenore Andrey Nemzer, dal tenore Egor Semenkov e dal basso Alexey Tikhomirov, l’opera ha preso vita e ha ricevuto un caloroso apprezzamento da parte del pubblico, sottolineando l’eccezionalità dell’evento musicale.
 







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