di Stefania Castella Lidia Ravera ha lo sguardo giovane e inquieto e non le piacerà essere definita ex sessantottina, come del resto a chiunque abbia attraversato gli anni del fermento (non solo politico). Chiunque abbia passato almeno un bel paio di anni in cui c’era la possibilità di credere di [...]...
di Stefania Castella Grigio di città, di muri scorticati, marciapiedi sgangherati, vecchi poster strappati. Coraggio di rampicanti aggrappati qua e là. La strada, quella che il grande Renato (Zero) raccontava come “La vera scuola che poi ti segna sulla pelle quello che non s’insegna”, [...]...
di Stefania Castella Camilla Baresani. Un’aria elegante, uno sguardo lucido e perfetto sul mondo. Apre la porta alle infinite possibilità che certe volte nella vita ci precludiamo da sole, quando racconta: "sono rinata dopo il primo libro". Una seconda vita, senza certo rinnegare nulla, ma, con la [...]...
di Stefania Castella Sei giovane, e l’ultimo pensiero che ti può venire in mente, è che il tuo corpo ti possa in qualche modo tradire. Succede e di solito succede all'improvviso, come tutte le cose, belle o brutte ti capitano quando meno te lo aspetti. Casualmente fai un controllo, casualmente [...]...
di Stefania Castella Ho aspettato un po’ prima di scrivere. Perché pensandoci, di compleanni ne sono passati parecchi, anche se questo sarebbe stato importante. CI sarebbero stati concerti con gli amici che altre volte ti avevano accompagnato. Non di quelli scelti da altri per questioni di business, quelli [...]...
di Gianni Pezzano Non ho mai scordato il suono del cancello chiudersi dietro di me dopo la prima visita al carcere, era come nei film e incuteva paura. Peggio ancora, pensavo all’uomo che avevo conosciuto qualche ora prima che mi guardava mentre facevo le azioni che lui non poteva fare, uscire e andare dove [...]...
di Stefania Castella Siamo state chiocce con tutti i danni collaterali che questo ha comportato, coccodrilli che ingoiano la prole, per poi piangere (sul latte versato?), siamo state tigri assetate, determinate, in soldoni, troppo severe. Oggi che il bestiario mammifero ha ormai la misura quasi colma, dalle pagine [...]...
di Stefania Castella “Nascerà e non avrà paura, nostro figlio. E chissà come sarà lui domani, su quali strade camminerà, cosa avrà nelle sue mani. Si muoverà, potrà volare, nuoterà su una stella, come sei bella, e se è una femmina si [...]...
di Stefania Castella Di lei che mangiava troppo, di lei che mangiava troppo poco, di loro che non vedevano o fingevano o si distraevano, del mondo che andava avanti, comunque. Di una madre che offre il calore del suo abbraccio e cibo al figlio, della partenza della vita, da allora tutto passa dalla bocca al cuore. [...]...
di Gianni Pezzano Oggi, per l’ennesima volta, qualcuno ha fatto un commento sul fatto che io sia venuto in Italia in un’epoca in cui tanti sognano di trovare un posto all’estero e non pochi di questi proprio nell’Australia che ho lasciato. Sarebbe facile rispondere, anche quando è vero [...]...