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Cultura - SocietàBarbara Vadrucci

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28 Ottobre 2014
Ready, steady, Halloween!
di Barbara Vadrucci



Ready, steady, Halloween!
Halloween 1926
C'è la zucca, il vestito, il trucco e..caramelle con cioccolata a volontà! 
Halloween, la festa che dalla fredda Scozia viene a contagiare tutti i Paesi Europei, diventa il gioco preferito di bambini e adulti. è cosa comune per tutto il mondo ormai riunirsi per party o andare casa in casa simpaticamente minacciando "dolcetto o scherzetto".
 
E se per la nostra parte di emisfero Halloween è qualcosa di prettamente scuro rimandando a esperienze tetre e spaventose, c'è gente dall'altra parte del mondo chi sta festeggiando il 31 e 1 di novembre tra fiori, colori e temperature definitivamente calde. In Messico per esempio Halloween è strettamente connesso con l'esorcizzazione della morte che non deve spaventare e rimane solo uno dei tanti "step" della vita. Perchè demonizzarla? In realtà colui che muore sta solo ricominciando un nuovo cammino, un'altra vita, quasi sicuramente migliore. Nel Sud della grande America sono già iniziati i preparativi. Corone di fiori, "colorful skulls" sono dipinti nelle piu' fantasiose maniere; biscotti e dolcetti sono in forno per spargere la gioia e dimenticare la tristezza dei brutti momenti. Bambini e adulti cercano gli abiti piu' splendenti che hanno e si preparano a sfilare per le strade.
Anche in Italia i bimbi sono entusiasta per la festa e non vedono l'ora di vestire il loro costumino comprato o confezionato dalle mamme. La parte piu' eccitante è senza dubbio la caccia di casa in casa del piu' alto numero di cioccolatini possibile!! Madri e padri sono pronti a indossare qualcosa trovato a caso e in tema per accompagnarli speranzosi in un ricco bottino.

Salendo d'età cambia il modo ma la scusa è sempre quella: mascherarsi per il "cool party" del momento! Via a rossetti esagerati, abiti disordinati; fantasia è la regola, originalità la sfida.
Impazzano su internet consigli last minute, "vai col dark, lasiati andare, recicla vecchi abiti". Molti dei quali non sono da sottovalutare.
Usa il dark. Giusto, ma con stile. Le ultime news da Paris danno il rossetto scuro un "must" per l'inverno e allora perchè non sfruttare la scusa per comprarne uno!
Vestito "handmade", perchè no! Abbiamo tanta di quella roba negli armadi che non usiamo e allora perchè non provare a strappare o riciclare qualche vecchio vestito troppo largo o stretto. Fai lo stesso per le scarpe, è l'occasione per dedicare un po' di tempo a te e alla tua creatività. Tutto è permesso!
 
Intanto già da fine settembre per la città e su facebook si accalcano gli inviti di discoteche, pub e ristoranti per "scary and screamy party".
 
E pensare che tutto arriva da un mondo e una cultura totalmente lontana da noi e dai nostri modi di fare. Ma come Natale e altre ricorrenze a modificare la festa e la scia che esse si trascinano è il business. Il gusto di fare qualcosa perchè di moda, ultimamente la crisi ha cambiato le abitudini e le spese, le feste si preferiscono in casa o dovunque viene promesso divertimento a buon prezzo. Cosi' vale per abiti e dolcetti vari.
C'era un tempo, negli anni '50, il commercio non controllava le feste quanto piu' uno spirito popolare, esse appartenevano, di fatti, alla gente piu' semplice.Gli abiti per esempio non erano comprati o confezionati per l'occasione ma originati creativamente a mano.
 
E per concludere, non dimenticate l'anima della festa. Procuratevi una zucca!
 






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