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Cultura - SocietàStefania Castella

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08 Novembre 2014
"Non si è mai troppo magre" diceva Coco Chanel
di Stefania Castella



"Non si è mai troppo magre" diceva Coco Chanel
Amal Alamuddin con George Clooney
"Non si è mai troppo magre" soleva dire madamoiselle Coco Chanel la frase calza a pennello sull'esile corpo della giovane neo sposa signora Clooney.
L'avvocatessa libanese, al secolo Amal Ramzi Alamuddin studentessa oxfordiana specializzata in diritto internazionale, muove i suoi leggeri passi nel campo vasto e maschile della giurisprudenza costruendosi un bagaglio di importanza rilevante seguendo tra i tanti, i difficili casi di Julian Assange o Julia Timoshenko, dividendosi tra New York e Londra, dove ha il suo studio nel cuore della city. Insomma una donna potente e realizzata ma soprattutto ora, moglie, e a quanto pare occupata a risolvere faccende puramente familiari.
Tutto inizia quando George, neo marito Clooney, durante le riprese del suo ultimo film "Monuments men" esprime la convinzione che, i Fregi del Partenone (conservati oggi a Londra) debbano essere restituiti alla Grecia. Prende a cuore la storia, tanto che a pochi mesi dal matrimonio, chiede alla sua signora di scendere in volo in risoluzione della faccenda. L'idea, da profani, è che forse si sia spinto sicuro di risparmiare sulla parcella, che, immaginiamo sarebbe stata parecchio salata per altri comuni mortali. Così, tailleur Chanel da tremilacinquecento euro, la signora sorride entrando ed uscendo da un aeroporto all'altro, glamour, impeccabile, sventolando i lunghi capelli scuri fintamente disordinati, sempre composta, sempre professionale, richiamando il ricordo di un'altra grande icona del jet set internazionale, la signora Kennedy, da cui, forse, ha tratto ispirazione. Invidie a parte, le femministe moderne potrebbero storcere il naso soprattutto per un piccolo dettaglio.
La Alamuddin ha recentemente modificato il sito internet del suo studio sostituendo il proprio cognome, con quello ben più popolare del marito. A quanto pare la coppia, dato il modo in cui ognuno lavora per l'altro, si prepara ad arrivare lontano, molto lontano chissà, magari a sfiorare quell'alto desiderio affacciatosi alle porte della casa bianca.






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