Rss di IlGiornaleWebScrivi a IlGiornaleWebFai di IlGiornaleWeb la tua home page
Lunedì 06 aprile 2026    redazione   newsletter   login
CERCA   In IlGiornaleWeb    In Google
IlGiornaleWeb

Cultura - SocietàStefania Castella

CONDIVIDImyspacegooglediggtwitterdelicious invia ad un amicoversione per la stampa

20 Novembre 2014
Tre giorni in Cilento con la Dieta Mediterranea
di Stefania Castella



Tre giorni in Cilento con la Dieta Mediterranea
dieta mediterranea
A dirla tutta la copertina col ricciolo di burro apparsa qualche mese fa sul TIME, una delle riviste più autorevoli e prestigiose al mondo, rende bene l’idea di quanto il cibo influenzi le opinioni, muova in modo massiccio l’economia, sia qualcosa, insomma, che travalichi tovaglie e pranzi domenicali. Asserire che, contrariamente a tanti studi e radicate convinzioni, alcuni alimenti, considerati grassi, per eccellenza, non siano poi così dannosi, almeno non tanto quanto i nostri più utilizzati oli d’oliva, risulta difficile da digerire. La convinzione che la Dieta Mediterranea sia un vero e proprio stile di vita, oltre che buona abitudine alimentare, non l’abbiamo, comunque sia, soltanto noi comuni consumatori. Il fatto che nel 2010 sia stata inclusa dall’Unesco tra i beni immateriali dell’umanità, ne dovrebbe sottolineare la poderosa importanza, l’eccellenza, l’equilibrio. Il termine stesso "Dieta", non confonda, si riferisce all'etimo greco "stile di vita" per l’appunto, cioè tutte quelle conoscenze, messe in pratica, utilizzazioni di prodotti che, i paesi mediterranei, hanno saputo valorizzare. Recenti studi rivelano, come se non bastasse, che in quei paesi stretti appunto intorno al mediterraneo e nelle comunità dove la dieta era similmente vicina a quella mediterranea, si notava minore il rischio di ammalarsi di patologie legate a malattie cardiache e neoplastiche. Quindi le persone che seguono più scrupolosamente la dieta mediterranea, si può asserire, vivono più a lungo. Il modello costituito da uso di olio d’oliva, cereali, frutta quest’ultima secca o fresca di stagione, moderata quantità di pesce, poca carne, piccole quantità di formaggi, utilizzo di prodotti locali e soprattutto stagionali è insomma un modello da seguire. Un regime di vita, più che dietetico.
A tutto questo è dedicata una tre giorni che si terrà dal 21 al 23 novembre nello spettacolare comune, in provincia di Salerno, di Vallo della Lucania, sede del Parco nazionale del Cilento. Nell'area fiere del comune, si svolgeranno una serie di eventi scientifici, turistici enogastronomici, per la tutela della salute nell'ambito del "Salone Internazionale della dieta mediterranea". L’evento sarà anche l’occasione per una premiazione prestigiosa a Carrie D’Andrea Keys, figlia del biologo americano Ancel Keys che per primo individuò, soggiornando proprio in questi luoghi, i benefici della nostra alimentazione e del nostro stile di vita. Al suono dello slogan "La dieta mediterranea siamo noi", si muoveranno tanti protagonisti, esperti del settore, giornalisti enogastronomici. I tanti chef stellati daranno vita a momenti di Showcooking, dimostrazione delle proprie abilità. Interverranno, tra gli altri, lo chef stellato Vitantonio Lombardo della "Locanda Severino "di Caggiano, lo chef Fabio Pesticcio, stella Michelin del ristorante "il Papavero" di Eboli. Insomma un’iniziativa ricca di momenti interessanti, oltre che gustosi, che si propone l’obiettivo di portare quest’allestimento anche all'Expo di Milano.
Salone internazionale della dieta Mediterranea
Fiere di Vallo 21/23 novembre 2014 Vallo della Lucania (Sa).







  Altre in "Società"