 | | pan di zenzero e tradizioni | Vinte le reticenze, deviati tutti i discorsi dei soliti integralisti anti-festeggiamento, che ogni anno vi propinano la solita solfa della ricorrenza ormai scevra del suo significato originario, del consumismo fuori luogo, dell’inutilità delle lucine. Dribblati gli assatanati che vi vanno sempre contro, che storcono il naso davanti ad ogni tentativo di addobbo, campanella, renna o babbo Natale penzolante. Fatti timidi cenni del capo ad ogni apertura di discorso del tipo "non farai anche quest’anno quell'albero…" Barricati in casa, possiamo finalmente iniziare con calma a organizzare. Il fuori porta artigianale, i biscottini di pan di zenzero le vetrofanie babbo-natalesche. Diciamoci la verità, in fondo è tutto un bisogno, che va al di là della festa stessa. È bisogno di luce, di calore, che spazzi via la bruttezza di certi grigi invernali, che non sono ancora bianchi di neve, né più romantici marroni autunnali. Iniziamo a tirare fuori albero, decorazioni e togliamo le mani dal minuscolo pezzetto di cioccolato nella finestrella del calendario dell’Avvento del piccolo. Quest’anno un libro molto carino in uscita ci suggerisce come fare da sole i nostri calendari, con semplici barattolini, ogni giorno un dolcetto, un bon bon fino al grande giorno. Edito da Guido Tommasi, il libro di Maria Teresa Di Marco e Marie Cècile Ferré, "Dolci calendari dell’Avvento", contiene tanti consigli per preparare biscottini e dolcetti natalizi, e tante idee e suggerimenti per decorare la casa in vista delle feste. Perché si sa, anche i più reticenti prima o poi vengono colti dalla frenesia dal bisogno, dalla magia del Natale.
Domandandoci cosa va quest’anno? iniziamo a guardarci intorno, e se ultimamente se ne sono viste davvero di tutti i colori, compresi alberi con decorazioni nere, fucsia e multi arcobaleno, la tendenza di quest’anno pare sia tornata "l’Essenziale", il ritorno ad atmosfere rustiche il più naturale possibile. Iniziate così a liberare, ad alleggerire. Le decorazioni in una casa sgombra di oggetti inutili risalteranno meglio. Scegliete un tema, uno solo, che sia una stella, una renna, babbo natale (anche i cuoricini possono andare, infondo se siete romantiche, lo sarete anche a Natale) e replicateli, l’effetto sarà più armonioso. In giro, c’è molto bianco, utilizzatelo per i decori, ma anche per la tovaglia, che appaia come una distesa innevata. Se proprio non potete fare a meno del colore allora che sia, del rosso, bronzo o oro, invece che rosa, azzurro o peggio ancora nero. Vestite la casa di natura, anche le decorazioni, possono essere di carta, come bellissimi origami, oppure di legno sottile. Se avete un panno di feltro bianco, ritagliate tante forme, alberelli o stelline, potete usarle per decorare l’albero o in giro per la casa. Ricordate le candele, se sono profumate, saranno ancora meglio, calde atmosfere che sanno di arancio, incenso, vaniglia, chiodi di garofano, magari colori simili e formati diversi. Preparate una ricetta speciale, un dolce nuovo che vi sorprenda nel sapore che vi impegni quel poco a farvi sentire il piacere dell’attesa.
Comprate piccole cose, ma con un significato. Qualcosa di pensato invece che il solito regalo, che poi finirà infondo al cassetto dimenticato. Respirate a fondo, stupitevi ancora, come quando eravamo bambini e aspettavamo quella mezzanotte con la felicità più semplice possibile.
Una ricetta a tema, piena di profumi, tutta da provare, lo "Zelten" un dolce tradizionale da preparare proprio durante i giorni dell’Avvento: Vi occorreranno degli stampi a cuore di silicone, o magari piccoli stampi di cartone.
Per 3-6 cuori:
250gr di fichi secchi
75gr di noci, mandorle, nocciole
125gr di uvetta
250gr di farina più due cucchiai
125gr di burro
75gr di zucchero
1 pizzico di sale
2 uova
1 bustina di lievito
25gr di pinoli, mandorle, noci e frutta candita per decorare.
Tagliate i fichi, sminuzzate la frutta secca. Mescolate tutto con due cucchiai di farina. Montate il burro con lo zucchero, unite sale, uova, lievito e farina per creare l’impasto che deve essere morbido ma compatto. Versate quest’impasto sulla frutta secca infarinata, amalgamate bene con le mani bagnate. Ponete il tutto negli stampi imburrati e infarinati, livellate e aggiungete i pinoli e la restante frutta candita per decorare. Cuocete in forno a 160-180 gradi per circa 30 minuti. Buon appetito, e buoni preparativi.
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