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Cultura - SocietàStefania Castella

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31 Gennaio 2015
Il Palazzo del Quirinale, Casa della Costituzione, orgoglio nel mondo
di Stefania Castella



Il Palazzo del Quirinale, Casa della Costituzione, orgoglio nel mondo
uno scorcio del
Salone delle feste

Il Palazzo del Quirinale, sull'omonimo colle romano, presidenza ufficiale del futuro Presidente della Repubblica, simbolo del nostro stato, per antonomasia "la casa più bella d’Italia". Oltre 400 anni di storia concentrati in un patrimonio artistico e culturale di valore inestimabile. Costruito a partire dal 1583 inizialmente casa estiva dei Pontefici, dal momento in cui l’Italia diventava unica nazione, e Roma la sua capitale, residenza dei regnanti. Dalla proclamazione della Repubblica in poi sede dell’abitazione del Capo dello Stato.

 

Il suo aspetto artistico è un bene assolutamente eccezionale. 1.200 stanze per 110mila metri quadri, uno degli edifici più grandi al mondo. Il palazzo oltre l'appartamento presidenziale, ospita circa mille impiegati che oltre a seguire le attività del Capo dello Stato, si occupano della "manutenzione" e custodia dei beni conservati: dalle sculture ai magnifici, mastodontici arazzi, fino alle carrozze storiche.

Il corpo centrale ruota intorno al cortile dal quale si accede allo Scalone d'Onore che apre la strada ad un magnificenza di tappeti, vasi di inestimabile valore quadri e affreschi dei maggiori artisti dell'epoca. Sale di rappresentanza adornate di opere che documentano l’attività delle principali manifatture e centri di produzione attivi tra il sedicesimo e diciannovesimo secolo (una collezione composta da centinaia di capolavori di fattura qualitativa enorme), come la manifattura Reale di Napoli (1757) e via via che si avanza nelle bellissime sale come la Sala delle Logge, la mano di Annibale Angelini che affresca le pareti creando un finto loggione da cui si affacciano realistiche guardie svizzere. Si sono susseguiti tra queste mura Capi di Stato e rappresentanti delle cariche più alte, sono stati ospitati affascinati da grandiosità e bellezza, tutti i protagonisti di maggior spicco del mondo politico e della cultura.

 

Una sala dentro l'altra, il jet set internazionale ha calpestato pavimenti di antichi marmi sui quali nello spettacolare Salone delle feste dove giurerà il nuovo governo, si stende il tappeto più grande del mondo, 300 metri quadri per una sala in cui si allestisce la tavola in occasione dei pranzi di Stato. Alle pareti e sotto la volta affreschi del Gentileschi e decorazioni di Girolamo Magnani e Cecrope Barilli. Lampadari enormi in spettacolari vetri di Murano ad illuminare la magnificenza di cui erano capaci i nostri artisti, e che tutto il mondo attraverso le sue importanti cariche di rappresentanza ha potuto conoscere. La Cappella Paolina (per caratteristiche architettoniche da paragonare alla Cappella Sistina) la meraviglia della Scala elicoidale del Mascarino, che poteva essere attraversata anche a cavallo per raggiungere gli appartamenti dei Pontefici, che vi risiedevano.

 

Uno spettacolo i giardini, un'isola che sovrasta Roma, ripresi più volte tra metà del seicento e settecento, e dove si vede la maestria del lavoro di Ferdinando Fuga (nell'elegante Coffee House) e luogo in cui si conserva la straordinaria e monumentale Fontana dell’Organo ricca di stucchi e decorazioni movimentata da un reale e famoso organo ottocentesco ad acqua, capolavoro di Formentelli. La modernità di tecnologiche botole per accedere al sito archeologico ne fanno un eccezionale binomio sospeso tra passato e presente.

 

Non sappiamo ancora chi varcherà la soglia del magnifico palazzo, ma sappiamo che chiunque sia, si muoverà in uno spazio e in un luogo storico di valore altissimo, di bellezza che ne fa un vanto per il nostro paese, luogo in cui si giurava e giura ancora in nome di quella Costituzione sulle cui basi nasceva l’Italia.

 

Il Palazzo del Quirinale è anche un museo aperto ai cittadini che possono ammirare le opere esposte tutte le domeniche dalle 8.30 alle 12.00 e in occasione di eventi istituzionali di pubblico interesse.








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