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Cultura - SocietàStefania Castella

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10 Giugno 2015
Pelle, piccoli problemi, grandi soluzioni, una su tutte? Accettarsi.
di Stefania Castella



Pelle, piccoli problemi, grandi soluzioni, una su tutte? Accettarsi.
il make up può
essere una soluzione

Certo piove, ma è una situazione momentanea, presto o tardi arriverà la bella stagione, per qualcuna torneranno a fare capolino le piccole e grandi fisse, i piccoli e grandi problemi che affliggono le persone (donne soprattutto) “normali”. C’è spazio per tutte, rallegratevi. Se avete qualche chiletto vi hanno (ci hanno) dedicato pure tutto l’apparato predisposto, trattasi di moda curvy, costumi pro curvy, tutto il necessario giusto per non ghettizzare.

 

Bando alle ciance passeremmo al sodo, se non ci fossimo lasciate andare quest’inverno come se non ci fosse stato un domani (e un’estate incombente, con un’incombente prova costume). Rallegriamoci, forse siamo ancora in tempo per depurare, drenare, sgonfiare, tonificare. Approfittare dei ritagli di tempo tra lavoro e vita quotidiana per ricordarsi di avere degli addominali, contrarre i muscoletti al P.c. Insomma darsi da fare è il primo passo primaverile.

 

Se il problema poi è la pelle, macchie, smagliature, cicatrici, vene e capillari in evidenza, allora fermiamoci un attimo e organizziamo un piano. Avremmo dovuto ricordare di indossare calze adatte durante l’inverno per tenere sotto controllo circolazione e capillari, molto probabilmente non ci è andato sempre di farlo, avremmo dovuto ricordare le regole base per idratare e tenere la pelle ben riparata anche sotto lo strato di lana invernale, ma il freddo si sa, non incoraggia. Vediamo allora cosa fare e come affrontare a testa alta la bella stagione e alcuni piccoli difetti da coprire o cercare in qualche modo di eliminare per quanto sia possibile.

 

Vene varicose (safene e collaterali). Sono dilatazioni patologiche causate da vari fattori. Causano spesso fastidi come crampi formicolii, sensazione di gonfiore, oltre alla problematica estetica. Sappiamo che sono accentuate per predisposizione, e a causa di fattori come il fumo, l’utilizzo di scarpe con tacco troppo alto, stare troppo in piedi o al contrario passare troppo tempo seduti. Ideale come già detto l’utilizzo di calze elastiche, praticare sport come il nuoto, e in casi estremi ricorrere ad altri rimedi come la Scleroterapia, che tramite l’iniezione di soluzioni sclerosanti all'interno dei vasi deformati, ne provoca la chiusura. Il metodo andrebbe eseguito nella stagione invernale e richiede qualche mese in caso di vasi sanguigni molto evidenti. Se i metodi estremi non fanno per voi, si può trovare soluzioni con il make up coprente. Fluidi di nuova generazione più leggeri dei vecchi camouflage. Concentrarsi sulle zone interessate con correttori e mano ferma può dare buoni risultati.

 

Smagliature. Hai voglia a credere che non sia così, nessuna è veramente, totalmente (se lo siete beate voi) immune. Si può essere più o meno predisposte avendo una pelle più o meno elastica, ma tocca quasi a tutte lo strappo cutaneo. La smagliatura, vera e propria cicatrice dovuta alla rottura delle fibre elastiche del derma, è il più delle volte una striatura indelebile. Sappiamo che idratare e mantenere la pelle elastica aiuta, così come un’alimentazione senza eccessi. Sappiamo che sono legate a fattori ereditari, meccanici, (bruschi cali o aumenti di peso improvvisi) ormonali. Possiamo cercare di attenuarle con microiniezioni di acido ialuronico che aiutano riempiendo gli avvallamenti. Microdermoabrasioni per livellare, laser che aiutano a stimolare il derma ed attutire l’effetto delle lesioni.

 

In caso di cicatrici vere e proprie dovute ad interventi, a traumi o segni di acne, la laser terapia è ancora il metodo più utilizzato. Trattamenti biostimolanti che con l’utilizzo di piccoli aghi riparano la cute lesa. Inutile dire che è necessario affidarsi a centri ben attrezzati e medici qualificati. Per tutte quelle che preferiscono evitare le azioni “meccaniche” allora la regola della copertura con giusto make up può aiutare. Se il colore da coprire è rossastro, la copertura da usare sarà sui toni del verde, se la cicatrice ha un colorito marroncino allora ideale una base rosata. In caso di avvallamento optate per una copertura chiara al contrario in caso di cicatrice rialzata, usate un prodotto che scurisce da stendere in modo da uniformare i contorni.

Spesso il problema che affligge è una macchiolina che soprattutto le mamme chiamano “voglia”.

 

L’angioma è una “patologia” benigna di colore rosso-violaceo, può crescere con il tempo, oppure inversamente, regredire spontaneamente. I trattamenti vari sono criochirurgia, che utilizza il freddo come fine terapeutico, la laser terapia che depigmenta gradualmente. In ultimo una sezione di chirurgia plastica come rimedio estremo in casi importanti. Se volete usare il metodo del camouflage vale la regola già detta per cui il verde copre il rosso e il prodotto andrà picchiettato senza tirarlo troppo. Insomma ogni piccolo problema può avere la sua piccola soluzione.

 

La regola che vale su tutto però è magari imparare a guardarsi con più indulgenza. Non essere trasandate o trascurate, ma nemmeno ossessionate da quello che vorremmo essere e non possiamo. Accettare piccoli difetti è quello che anche molte “Vip” pare abbiano adottato come nuovo mantra, mostrandosi in scatti con meno Photoshop come donne comuni, accomunate dagli stessi umani difetti. Non si può piacere a tutti cerchiamo almeno di piacere a noi stesse, volendoci bene, accettandoci. Regola numero uno.








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