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Cultura - SocietàStefania Castella

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05 Novembre 2015
Vita più lunga senza sesso... probabilmente...
di Stefania Castella



Vita più lunga senza sesso... probabilmente...
una scena di
Mad Max - Fury Road

Poi non dite che non vi avevo avvisato. Vorrei aprire questo pezzo ricordandovi che mentre voi tutti (noi tutti, me compresa, certo) dormiamo sonni tranquilli, scervellandoci sulle nostre incombenze quotidiane, là fuori c’è chi pensa e studia per noi, per garantirci un’esistenza migliore. Bene, adesso parto con l’annunciarvi che oltre a quelli che pensano a noi etc. etc., c’è un po’ di tutto là fuori, ma questo dovreste già saperlo, noi che scriviamo verifichiamo la fondatezza delle notizie che raccontiamo, ma certe volte non possiamo proprio metterci la mano sul fuoco.

Orbene, ancora, vi racconterò e mi viene in mente quella rivista all'interno della quale c’è una rubrica che titola: "forse non tutti sanno che..." e forse non tutti sanno che molto del nostro futuro si studia tra le inglesi scrivanie con dipartimenti dedicati alla biologia, biotecnologia, biogerontologia. Parole rimbombanti per coordinare e valutare i cambiamenti fisici, mentali, sociali e il loro modificarsi nel corso del tempo. Detto questo, esiste una verità tra le mani di un valente studioso, brillantissimo, laureato in fisica, matematica, medicina e biotecnologie, dirigente della Biogerontology Research Foundation, che grazie ai suoi studi si dice sicuro di conoscere il segreto alla base dei nostri dubbi eterni, appunto la vita eterna (o quasi, insomma accontentiamoci…).

Se vi chiedessi secondo voi quale può essere il segreto rivelato dal sopra citato scienziato russo, forse qualcuno di voi (mio figlio per esempio) risponderebbe una buona vodka, in realtà racchiuso nel suo libro "The Ageless Generation" ovvero generazione senza età, svela più di un segreto sull'argomento. Tralasciando i buoni consigli dispensati pure dalla nonna più distratta, del tipo mangiare sano in modo vario, fare leggera attività fisica, al centro dello studio oltre le centinaia di medicine di cui dice di usufruire, c’è una regola unica imprescindibile. Dice lui stesso: "Io lo faccio solo ogni tanto, occasionalmente" intendendo proprio l’attività intorno alla quale tutto il pianeta ruota più o meno considerandola asse portante del vivere. "Al sesso e a una relazione stabile ci si potrebbe pensare dai 70 ai 100 anni" sottolinea lo scienziato, considerando che "tutti gli ultracentenari viventi oggi hanno vissuto momenti difficili, quando non erano disponibili gli antibiotici e la nostra comprensione della biologia umana non era così lontana dall'età della pietra. Per essere giovani, bisogna sentirsi giovani. La concezione che abbiamo dell'aspettativa di vita influenza quanto vivremo effettivamente" difatti oltre ad abolire mogli e sesso la convinzione alla vita lunghissima è alla base della longevità, un modo per ingannare il cervello e convincerlo a non deperirsi.

Il suo obiettivo raggiungere i 150 anni di età, a patto di seguire i citati dettami soprattutto eliminando la fonte principale di stress, il sesso, secondo il suo parere, colpevole di accorciare parecchio le distante da qui all'eternità. Alex Zhavoronkov il nome dello scienziato, studia da anni i meccanismi dell’invecchiamento e sperimenta su di sé da perfetto scienziato le sue teorie, niente sesso per vivere a lungo, questa la conclusione. Trattasi insomma di barattare la vita eterna o perlomeno eternamente lunga con una vita piena e in certi aspetti appagante, ma certo non si può avere tutto nella vita. Considerando che intorno al sesso e all'effettivo stress parecchio si racconta, pensiamo, numeri alla mano, che almeno 3 milioni di italiani soffrono di disfunzioni di tipo erettile e problematiche varie legate all'argomento, ecco ricondurre tutto al fine. Il 50% degli uomini ammette di aver avuto almeno una défaillance a letto, e riecco la fonte di stress, e da qui il dubbio, e se fosse la teoria, veritiera? Se come nel recente film "Mad Max -Fury Road" ci dotassimo come le prigioniere della distopica, apocalittica pellicola, di cinture di castità come i nostri medievali predecessori, saremmo meno stressati/e, potremmo sperare di vivere più a lungo?

Ecco, non possiamo ancora metterci, come già detto, la mano sul fuoco, mai come questa volta dovremmo per forza di cose dire, ai posteri l’ardua, molto ardua sentenza, ma poi quanti sarebbero disposti a rinunciare al sesso per guadagnarsi un posto tra i centenari di domani?...








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