Rss di IlGiornaleWebScrivi a IlGiornaleWebFai di IlGiornaleWeb la tua home page
Domenica 12 aprile 2026    redazione   newsletter   login
CERCA   In IlGiornaleWeb    In Google
IlGiornaleWeb

Cultura - SocietàStefania Castella

CONDIVIDImyspacegooglediggtwitterdelicious invia ad un amicoversione per la stampa

03 Maggio 2016
La Giornata mondiale per la libertà di stampa
di Stefania Castella



La Giornata mondiale per la libertà di stampa
Libertà di espressione.Libertà di opinione, Libertà.

“48 ore per l’informazione” in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa del 3 maggio, volute dalla Federazione nazionale della stampa italiana insieme a UsigRai, Articolo21, Reporters Sans Frontieres Italia, Amnesty International Italia. Un appuntamento fondamentale per ricordare, raccontare e sottolineare l’importanza della parola indipendente, e quanto questo sia un terreno minato secondo la classifica sul grado di libertà di stampa stilato da Reporters Sans Frontieres.

 

I dati dicono che la situazione è andata peggiorando negli ultimi anni soprattutto a causa dell’avanzata terroristica e l’aumento dei conflitti armati. Allo stesso modo quel che resta dell’informazione in certi luoghi, è soprattutto un mezzo, un vero strumento di guerra, utilizzato per propaganda e reclutamento. Una “regressione brutale” si legge nel rapporto, e il peggioramento più grave registrato proprio per l’Unione europea e i Balcani, a causa della concentrazione dei mezzi di informazione maggiori in mano a poche mani, potenti e poco trasparenti. Mentre la Finlandia dal 2010 difende la sua alta posizione in merito, come paese in cui le condizioni del giornalismo sono le migliori, nel resto dell’Europa, la situazione è piuttosto problematica.

 

L’Italia tra gli ultimi, in una discesa di ben quattro posizioni dal 2015 al 2016 seguita soltanto da Grecia, Cipro, Bulgaria, mentre i luoghi più pericolosi al mondo per i giornalisti risultano essere l’Eritrea, la Corea del Nord, il Turkmenistan, la Siria. Secondo il rapporto per avere un’idea del livello di pericolosità generale e mancanza di libertà, basta pensare che tra “i 30 e i 50 giornalisti” sono sotto protezione della polizia per minacce o intimidazioni, in Italia soprattutto giornalisti coinvolti in inchieste su corruzione e crimine organizzato.

 

Così dopo la maratona del 2 maggio, un sit-in, ed un flash-mob davanti ad ambasciate e sedi consolari degli Stati in cima ai paesi meno liberi di espressione e oppressi dalla violazione dei diritti umani, martedì 3 maggio la Federazione Nazionale della Stampa Italiana celebrerà la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa a Reggio Calabria, al centro dell’iniziativa della Giornata della memoria dei giornalisti uccisi da mafie e terrorismo voluta ed organizzata dall’ Unci (Unione Nazionale Cronisti Italiani), per non dimenticare chi ha pagato con la vita la volontà di raccontare la verità.








  Altre in "Società"