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Cultura - SocietàStefania Castella

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04 Novembre 2016
Legalizziamo? Le ragioni del sì al convegno di Pomigliano D'Arco
di Stefania Castella



Legalizziamo? Le ragioni del sì al convegno di Pomigliano D'Arco
Convegno sulla
legalizzazione cannabis

Legalizzazione della cannabis, le ragioni del sì spiegate a Pomigliano D’Arco.. lunedì il convegno organizzato dai giovani Giuristi Vesuviani

Un convegno su un tema di grande attualità, organizzato da un’associazione che mai si è sottratta ai suoi obiettivi dichiarati, quelli di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica locale su temi di grande rilevanza giuridico-sociale. Lunedì 7 novembre La Distilleria – Culture District di Pomigliano d’Arco ospiterà a partire dalle ore 18:30 l’incontro dal titolo “Legalizziamo? Le ragioni del SI”, messo in calendario dall'associazione Giovani Giuristi Vesuviani e volto a presentare in maniera diretta ed esaustiva le ragioni alla base della scelta che ispira la legge in materia di legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati, che vede tra i firmatari il senatore Benedetto Della Vedova e l’onorevole Rita Bernardini.

 

Entrambi i parlamentari saranno presenti al convegno di lunedì insieme a Francesco Urraro, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Nola, a Giuseppe Alterio, dei Radicali Italiani, a Michele Tufano, capogruppo del Partito Democratico di Pomigliano d’Arco, e a Michele Coppola e Vincenzo Coretti, associati di GGV. «Riguardo alla diffusione e al consumo di droghe leggere, ad oggi, l’Italia dispone di leggi scarsamente efficaci. La Direzione Nazionale Antimafia sostiene che la repressione del mercato delle droghe leggere è del tutto inefficace e che occorre pensare a strategie alternative, come la depenalizzazione» ha messo in evidenza Salvatore Del Giudice, presidente della giovane e attiva associazione e anch'egli atteso lunedì per i saluti di rito prima dell’avvio della discussione.

 

Ebbene, atteso che in Italia si stimano oltre 4 milioni di consumatori di hashish e marijuana per un mercato che oscilla tra gli 8 e i 12 miliardi di euro, la tassazione potrebbe essere una strada efficace, anche per il bilancio pubblico. È da queste considerazioni che parte la proposta di legge che sarà oggetto di approfondimento a Pomigliano d’Arco e che intende inserire il nostro Paese nel solco tracciato da tanti altri Stati, nei quali la legalizzazione non si è tradotta in un aumento dei consumatori, bensì in una riduzione dei profitti criminali e nell'incremento delle entrate fiscali.

 

«Una questione largamente dibattuta che non ha mancato di suscitare polemiche e contestazioni, sia da un punto di vista strettamente legato alla salute pubblica che su quello del contrasto alla criminalità organizzata: il convegno da noi organizzato rappresenta sicuramente l’occasione per comprendere finalmente e senza equivoci le ragioni a fondamento della proposta di legalizzazione» hanno concluso i Giovani Giuristi Vesuviani.








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