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Cultura - SocietàStefania Castella

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29 Maggio 2019
Panorami Poetici in arrivo la prima edizione
di Stefania Castella



Panorami Poetici in arrivo la prima edizione
Panorami Poetici
Per il primo anno la Pro Spilimbergo e la Samuele Editore propongono il Festival Panorami Poetici. Un’intera giornata dedicata all’Arte e alla Poesia con mostre, conferenze, contest, incontri con autori, letture, con 29 autori e artisti tra cui (tra gli altri): Paolo Lagazzi, Umberto Piersanti, Aldo Tollini, Giacomo Vit, Rachel Slade, Sandro Pecchiari, Luca Cenisi, Aldo Colonnello, Anna Vallerugo, Antonio Nazzaro. Il tutto nello stupendo sfondo del parco della Chiesetta di Santa Cecilia e presso la Piazza Duomo di Spilimbergo (Pn). La Chiesetta di Santa Cecilia di Spilimbergo è documentata fin dal 3 dicembre 1271 (13 anni prima della costruzione del Duomo) ma la sua costruzione pare risalga al 900 d.C. Piccolo edificio ad aula rettangolare (un tempo absidata) presenta una porta d’ingresso del 1506 di semplicissima fattura e all’interno alcuni affreschi trecenteschi le cui tracce affiorano tra gli intonaci restaurati di recente. Ci sono una Madonna con Bambino, Santa Maria Maddalena, Santa Cecilia, l’Annunciazione e altri ornamenti. La Pala di Santa Cecilia è opera di Gasparo Narvesa ed è datata 1595. Attorno al 1500 la chiesa, perduta la sua funzione, venne adibita a cella mortuaria e ne venne demolita l’abside. Il campanile venne abbattuto invece nella seconda metà dell’Ottocento. L’intera chiesetta fu ristrutturata alla fine degli anni ’70 e attualmente è utilizzata per eventi culturali. A lato della Chiesetta e dietro il Duomo un parco che guarda il Castello. All'interno della Chiesetta verrà allestita l’installazione dell’artista Rachel Slade dal titolo In Camera Caritatis che, in linea con l’ambiente scelto, proporrà un’elaborazione artistica del concetto di Tzimtzum ebraico attraverso un gruppo di 108 pezzi composti da varie tipologie di gesso (marmo, ceramica, etc) racchiusi in strisce di stoffa e modellati in forme contorte, ritratte su se stesse, per uno spazio aperto alla ricerca di sé e della propria naturalità. Lo Tzimtzum è un concetto ebraico che vede la creazione dell’esistente come ritrazione di Dio e allo stesso tempo come presenza di Dio in tutto. Paradosso che entra nella prospettiva artistica come proposta di una maggiore ricerca, comunicazione e allineamento con la natura dell’uomo e del mondo in cui vive. L'installazione prende il nome dalla nota locuzione latina In camera caritatis e segue il suo significato letterale di nella camera della carità, dell'amore, nella forma di un messaggio umano e preverbale di riconciliazione, di riscoperta. La seconda mostra personale verrà allestita presso la quadreria della pro Spilimbergo e porterà le opere della milanese Daniela Tomerini sotto il titolo Una vela lontana. Segni nel vento, a cura di Paolo Lagazzi. Una mostra fortemente incentrata e correlata alla Conferenza sugli Haiku che proporrà disegni dell’artista e poetessa milanese che interpretano le tradizionali poesie giapponesi. "Dietro l’opera di Daniela Tomerini – afferma Lagazzi in un suo scritto – brilla uno spirito zen che non coltiva alcuna ambizione filosofica. Una vibrazione di fondo che illumina la pittura di Daniela sia nella sua versione "astratta", nata da un personale ripensamento dello shodô (la via giapponese della calligrafia), sia nella figura-leitmotiv del Messaggero Celeste. Essere wabi significa molte cose per Daniela, ma anzitutto questo: riuscire a captare i soffi sottili e segreti, le scintille epifaniche, le onde energetiche che circolano anche tra i luoghi e gli attimi più inappariscenti mettendo in comunicazione la terra e il cielo, i corpi e i sogni, il visibile e l’invisibile". Oltre alle due mostre principali sarà aperta al pubblico la Quadreria d’Arte Moderna e Contemporanea Tono Zancanaro e verrà lanciato un Contest Artistico in collaborazione con il Gruppo Giovani Pittori Spilimberghesi e Quadreria Tono Zancanaro. Agli artisti verrà richiesto di dipingere dal vivo un’opera sulla base di un testo offerto dai poeti presenti. E alle 19.30 verrà premiata l’opera migliore. Colonne portanti del Festival saranno inoltre le due Conferenze che verranno proposte: Vita e opere di Novella Cantarutti e Haiku, storia e contemporaneità. La prima Conferenza, in occasione del decennale della scomparsa della poetessa friulana (1920-2009), vedrà Anna Vallerugo dialogare con Giacomo Vit e Aldo Colonnello. Novella Cantarutti è nata a Spilimbergo ed è stata insegnante di letteratura italiana negli istituti superiori di Udine. Viene contattata con una lettera datata 7 dicembre 1945 da Pasolini che le chiedeva alcune poesie mentre i suoi primi testi escono nel 1952 e sono frutto dell’esperienza di un’autrice che condivide le esigenze innovatrici espresse sia dall’Academiuta di lenga furlana, che da Giuseppe Marchetti. Novella Cantarutti appartiene alla generazione di letterati che, alla fine della seconda guerra mondiale, si dedicò all’uso della propria lingua, in poesia e in prosa, e allo studio della vita tradizionale friulana, nella varietà e nella complessità dei suoi campi, dell’oralità del costume, alle consuetudini. La seconda Conferenza, su Storia e Contemporaneità degli Haiku, verrà proposta da Paolo Lagazzi e Aldo Tollini con moderazione di Luca Cenisi. Relatori d’eccezione editi in saggistica e antologie sul tema da Rizzoli, Mondadori ed Einaudi, racconteranno la storia della tradizionale forma poetica giapponese ufficialmente nata nel 1600 ma con origini molto più antiche (Lagazzi, in Il muschio e la rugiada, Bur 1996, 2008, 2013, lo fa risalire al 500). Generalmente è composto da tre versi per complessive diciassette more (e non sillabe come comunemente inteso: le more sono unità di suono che determinano la quantità delle sillabe), secondo lo schema 5/7/5. Attualmente la discussione sulla metrica, sul contenuto e sull’evoluzione dell’Haiku è oggetto di diversi dibattiti e scritture tra chi è fedele a una tradizione, chi discute l’esistenza di una tradizione, e chi cerca un’innovazione anche alla luce dello sdoganamento dell’Haiku in culture diverse come quella occidentale. Alla conferenza farà seguito, inoltre, una lettura di Haiku di Luigi Oldani, Luca Cenisi, Toni Piccini, Giacomo Vit. Fiore all'occhiello di Panorami Poetici sarà anche la presentazione della Collana di Poesia Italiana in Colombia Territorio de Encuentro a cura di Antonio Nazzaro e Alessandro Canzian. Una collana che nasce da anni di traduzioni e studi del curatore Antonio Nazzaro (nei siti Centro Cultural Tina Modotti e Laboratori Poesia) e dall'attività decennale della Samuele Editore sul territorio italiano. Un ponte di scambi, dialoghi, traduzioni e pubblicazioni. Sarà presente il curatore e traduttore Antonio Nazzaro e i primi due autori della Collana: Umberto Piersanti e Sandro Pecchiari. A completamento del programma di Panorami Poetici l’evento Da libro a libro: il libro protagonista, regalato, letto, scambiato presso il Giardino della Biblioteca Civica di Spilimbergo a cura della Biblioteca. Le letture, durante tutta la giornata, di Adriano Gasperi, Mario Marcantuoni, Roberto Rocchi, Daniela Tomerini, Silvia Favaretto, Michele Paoletti, Michele Bordoni, Federico Rossignoli, Carlo Selan, Rachel Slade, Umberto Piersanti, Antonio Nazzaro, Sandro Pecchiari, Marco Amore a cui farà seguito un open-mic aperto a tutti i presenti. Il pranzo con l'autore (su prenotazione, www.samueleeditore.it) a tema: Giacomo Vit - Il Peso della Poesia -, Umberto Piersanti - Le verdissime foglie -, Rachel Slade - Parole, immagini e terra -, Paolo Lagazzi - Haiku e Natura -, Antonio Nazzaro - Poesia e Immigrazione -. La Fiera del Libro e dell’Arte che verrà allestita nel piazzale Duomo di Spilimbergo. Una grande giornata di Festa per incontrare Poeti e Artisti. Per ascoltare, guardare, leggere e confrontarsi sulla materia umana più profonda quale è l’Arte e la Poesia. 1 giugno, 9.30-20 Parco della Chiesetta di Santa Cecilia e Piazza Duomo, Spilimbergo (Pn) a cura di Alessandro Canzian







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