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Cultura - Cinema e spettacoloStefania Castella

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09 Gennaio 2026
Le storie di Melaverde a Palagiano con Edoardo Raspelli tra gli agrumi di Puglia
di Stefania Castella


Le storie di Melaverde a Palagiano con Edoardo Raspelli tra gli agrumi di Puglia

 

RASPELLI TRA GLI AGRUMI DI PUGLIA A PALAGIANO

 

Domenica 11 gennaio da Palagiano (Taranto) andrà in onda su Canale 5, con inizio alle 10.50, una puntata della trasmissione televisiva Storie di Melaverde, prodotta da Giacomo Tiraboschi, e voluta nel 2011 dall’allora sindaco Rocco Ressa e dalla sua amministrazione per promuovere a livello nazionale gli agrumi.

A condurre la trasmissione, diretta dal regista Michele Zito su testo dell’autore Nicola Fontana, è il mitico Edoardo Raspelli che farà conoscere a tutta l’Italia “La stagione degli agrumi”.

 

La trasmissione televisiva farà scoprire tantissime cose su questi frutti, in particolare sulla coltivazione biologica degli agrumi nell’azienda agricola di Marco Campobasso in Tenuta Lago d’Anice, con una tecnica particolare di irrigazione che funziona anche da antigelo perché al posto del gocciolatoio c’è un nebulizzatore per far vaporizzare l’acqua sotto la chioma; quando fa molto freddo, tra le goccioline d’acqua e l’aria avviene uno scambio termico, per cui quest’aria mitigata dalla temperatura dell’acqua tende a salire e preserva le foglie e i frutti; la cosa interessante è che durante l’estate si ha l’effetto opposto e quindi questa nebulizzazione mitiga il gran caldo che manderebbe comunque le piante in sofferenza.

 

Un’altra peculiarità è l’utilizzo degli insetti buoni, detti insetti antagonisti, che vengono allevati e liberati sulle piante contrastando quelli dannosi, senza bisogno di usare pesticidi.

Edoardo Raspelli farà conoscere l’unica varietà di arance, la Valencia, che ha la particolarità di avere il frutto già maturo insieme a quello acerbo sulla pianta che viene raccolto l’anno successivo.

 

La varietà di arance Navel, in inglese ombelico, ha una caratteristica ben precisa poiché presenta un tipico frutto gemello, detto appunto navel, all'interno della buccia, localizzato al polo opposto rispetto al picciolo: è stata sviluppata in un monastero in Brasile nel 1820.

 

La clementina è un ibrido tra l’arancia e il mandarino; deve il suo nome a Clément, padre missionario francese che l’ha scoperta in Algeria all’inizio del ‘900 ed ha la particolarità di non avere semi, a differenza proprio del mandarino.

 

Raspelli illustrerà il procedimento delle arance in magazzino per il lavaggio in acqua arricchita con ozono che serve ad igienizzarla, asciugate in un tunnel con forte ventilazione che rimuove completamente l’umidità, divise per dimensione, cioè calibrate, ed infine confezionate per la commercializzazione.

Raspelli andrà poi nel laboratorio di cucina e pasticceria della Comunità Educativa per Minori Demetra dove verranno preparati dolci e piatti tipici, come la cialledda (pane, arance a fette, pomodorini, cipolla, cetrioli, olive e olio), l’arrosto all’arancia (lonza di maiale o noce di vitello, cipolla, sedano, arance, vino bianco, burro, brodo e pepe), la ciambella all’arancia, la torta con crema all'arancia, le tortine al mandarino, i bastoncini d'arancia al cioccolato.

Infine, nella caffetteria gelateria creperia Mincuccio verrà preparato il cocktail Sparkling (Prosecco, succo d'arancia e di melograno), nonché il gelato artigianale al mandarino (cremoso dal gusto fresco e delicato che aiuta la digestione).

 








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