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Cultura - FotografiaGian Maria Rosso

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05 Febbraio 2020
La regola dei terzi x tutti
di Gian Maria Rosso



La regola dei terzi x tutti
regola dei terzi

Regola dei Terzi per tutti

 

Nella fotografia ci sono molte regole da seguire e da sapere. Quando vediamo qualcosa di interessante da fotografare dovremmo sempre ragionare su cosa facciamo, sia che abbiamo una fotocamera da 2000€ sia un semplice smartphone.

Dovremmo sempre fermarci pochi secondi a pensare bene cosa vogliamo inquadrare e come inquadrare.

La regole dei terzi è una di quelle regole fondamentali per la riuscita di una buona fotografia. E’ semplice, ed allena l’occhio ad una giusta inquadratura.

Su Wikipedia leggiamo:

La regola dei terzi è un accorgimento che è stato utilizzato per secoli dai pittori ed è tuttora molto diffuso nella composizione di una fotografia. Dividendo l'immagine in terzi e ponendo il soggetto in uno dei punti di intersezione delle linee immaginarie ottenute, si ritiene che l'immagine risulti più dinamica (rispetto ad una composizione che pone il soggetto al suo centro), ma armonica al tempo stesso.

Oltre al posizionamento del soggetto, la regola dei terzi viene utilizzata anche per valutare il posizionamento dell'orizzonte nei dipinti o nelle fotografie panoramiche, secondo la tesi per cui un orizzonte a metà dà la stessa importanza al cielo e al paesaggio, effetto in genere non voluto.

 

Se leggere questa descrizione può sembrare non semplice, nella realtà è molto facile farla propria.

Nelle fotocamere di nuova generazione si ha già nell’impostazione del mirino la possibilità di attivare questa opzione e quindi quando inquadriamo un soggetto o un paesaggio mettere il nostro soggetto al centro di intersezione di una linea orizzontale e una verticale. Se non siamo riusciti a farlo in maniera corretta, quando sviluppiamo una foto il nostro software avrà questa maschera in modo da poter sovrapporla alla foto e quindi ritagliarla.

Esercizio: facciamo delle foto. Una d’istinto, una con il soggetto al centro e una utilizzando questa regola.

Dopo due giorni riguardiamole tutte e tre, e scopriremo che la foto più gradevole ai nostri occhi sarà quella che ha utilizzato la regola dei terzi.

Con questo non vuol dire che porre il soggetto al centro non vada bene, molte volte è l’unica soluzione compositiva, ma nelle maggioranza dei casi sarà l’avere posizionato il soggetto al centro delle linee a risultare più emozionante.

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