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Cultura - SocietàStefania Castella

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26 Ottobre 2022
Scampia Storytelling. Festival delle periferie 2022 l’invasione pacifica di autori e autrici nelle scuole delle nostre città
di Stefania Castella



Scampia Storytelling. Festival delle periferie 2022 l’invasione pacifica di autori e autrici nelle scuole delle nostre città
Scampia Storytelling

 

SCAMPIA STORYTELLING - FESTIVAL DELLE PERIFERIE 2022

 

24 e 25 novembre 

 

Torna il Festival nato a Scampia nove anni fa per portare la lettura, i libri e gli scrittori in contesti sociali ed economici problematici.

L’edizione 2022 sarà nel segno della crescita: otto le province coinvolte oltre Napoli (Genova, Varese, Milano, Padova, Firenze, Roma, Taranto e Palermo), 155 le classi raggiunte e, per la prima volta, un inedito calendario di appuntamenti #fuoriclasse per l’evento organizzato e sostenuto da Icwa (Italian Children’s Writers Association) in programma il 24 e 25 novembre 2022.

 

Nessun bambino dovrebbe vivere nella privazione e nel degrado. Scampia Storytelling – Festival delle periferie continua il suo impegno nel portare orizzonti nuovi nei luoghi ai margini e diffondere la lettura soprattutto là dove stenta ad arrivare. Appuntamento importante, quindi, giovedì 24 e venerdì 25 novembre, nelle scuole italiane, per la nona edizione del Festival che produrrà una pacifica ed effervescente invasione di autori e autrici in diversi Istituti Comprensivi di Napoli, Genova, Varese, Milano, Padova, Firenze, Roma, Taranto e Palermo. L’evento, organizzato e sostenuto da Icwa (Italian Children’s Writers Association), in questi primi nove anni ha permesso di far incontrare la potenza delle storie a un centinaio di classi e centocinquanta docenti che vivono la loro quotidianità in zone periferiche, complesse. Oltre duemila e cinquecento gli studenti già coinvolti.

Da Roberto Piumini a Fulvia Degl’Innocenti, da Nicoletta Bortolotti a Roberto Morgese, sono quest’anno quasi cinquanta gli scrittori e le scrittrici che entreranno, per due giorni, nelle classi di una quindicina di Istituti Comprensivi dislocati da Nord a Sud. Ai nomi di molti autori pluripremiati, nonché soci storici Icwa e presenze di spicco alle varie edizioni del festival, si affiancano, in questo 2022, anche alcune interessanti new entry: talentuose firme già apprezzate dai giovani lettori e veri e propri esordienti, tutti pubblicati da case editrici specializzate in editoria per l’infanzia. Un’occasione preziosa per gli studenti di queste periferie, per ascoltare voci profondamente diverse, avvicinarsi a titoli e storie contemporanee e di qualità, trovare, forse, nuovi strumenti per affrontare il presente e, magari, cambiare anche il futuro. 

A Scampia (NA), cuore della manifestazione, arriveranno Sofia Gallo, con due libri pubblicati da Giralangolo, Francesco Bedini con i suoi romanzi usciti per Il Castoro, Alessandro Q. Ferrari, con le sue proposte per la primaria del marchio DeA, Eliselle (Einaudi Ragazzi), Milvia, autrice di Pelledoca e Paola Vitale (Camelozampa).

Scampia Storytelling – Festival delle periferie è un festival unico, nato dalla volontà di un gruppo di scrittori e cresciuto nel tempo, senza sponsor, grazie alla generosità e disponibilità di ogni singolo autore. Dalla scuola dell’infanzia alla secondaria, protagonisti per due giorni saranno la lettura e i mondi straordinari che parole e illustrazioni riescono a evocare. Gli incontri avverranno prevalentemente in presenza, sono previsti anche alcuni collegamenti online per raggiungere un maggior numero di classi.

«L’impegno dell’associazione di portare la lettura là dove fatica ad arrivare diventa ancora

più ampio. Non abbiamo, come ICWA, nessuna intenzione di fermarci e, nei prossimi anni, contiamo di espandere la presenza del festival in altre periferie, troppo spesso dimenticate. Si tratta di un seme che avevamo già piantato nel 2014, durante la prima edizione, quando, grazie al contatto con fondazioni internazionali, abbiamo raccolto storie scritte da ragazzi di Scampia, Rio de Janeiro, Villavicencio, Santa Cruz, Tambogrande en Piura. Le avevamo chiamate “Storie di futuro”. Quest'anno il festival si tiene in otto province. La nostra visione si rafforza, continueremo ad abbattere confini e barriere».

Rosa Tiziana Bruno, direttrice artistica

La IX edizione del Festival, che cade nel decimo anniversario della nascita dell’associazione Icwa, registra un’importante novità: nasce infatti ufficialmente Scampia Storytelling - Festival delle periferie #fuoriclasse, con un calendario di eventi “extra scolastici” rivolti al pubblico (il programma è in fase di definizione). Una sfida ulteriore per Icwa, un’iniziativa che consente di allargare le aree coinvolte da questo progetto e che apre la strada a ulteriori collaborazioni per il futuro.

 

La storia del Festival

Scampia Storytelling – Festival delle periferie è un progetto nato nel 2014, organizzato con l’intento di portare bellezza e cultura nel quartiere della periferia Nord di Napoli che in poco più di quattro chilometri quadrati stipa decine di migliaia di persone (circa quarantamila secondo i numeri ufficiali, cui però si devono aggiungere gli “invisibili). È stato inserito tra le manifestazioni della Settimana per il “Decennio ONU dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014”, promossa dall’UNESCO. Nel 2019 si aggiungono scuole di Varese. Nella settima edizione del 2020, realizzata tutta da remoto, si unisce anche un Istituto Comprensivo della periferia di Milano. Formula mista per l’ottava edizione del 2021 con tre nuove province: Firenze, Taranto e Palermo. Nel 2022 le province coinvolte aumentano ancora: si aggiungono Genova, Padova e Roma.

 

Icwa

 

Icwa (Italian Children’s Writers Association) è l’associazione italiana che dal 2012 riunisce scrittori italiani per ragazzi professionisti e soci sostenitori (aspiranti scrittori, autori esordienti, e persone che semplicemente amano e vogliono sostenere la letteratura per l’infanzia). Lo scopo che si prefigge è quello di promuovere la lettura tra i bambini e i ragazzi con una serie di azioni rivolte a docenti, studenti universitari, biblioteche e istituzioni. Icwa non ha finalità politiche e ogni azione rientra nell’ambito della letteratura e delle tematiche culturali a essa affini. Tramite l’informazione e la formazione Icwa cerca anche di sostenere e promuovere il mestiere dello scrittore per l’infanzia quale professionista. Organizza occasioni pubbliche di confronto su diverse tematiche all’interno di fiere del settore e festival. Propone momenti formativi. Informa i soci su iniziative editoriali, concorsi, occasioni lavorative e ne crea di autonome. www.icwa.it








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