 In occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghe, Nuovi Orizzonti: «La vera sfida oggi è affrontare tutte le dipendenze che feriscono la persona»
In occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghe, promossa ogni anno dalle Nazioni Unite il 26 giugno, si sono svolti a Roma due importanti appuntamenti istituzionali dedicati al fenomeno delle dipendenze, confermando la crescente attenzione delle istituzioni verso un’emergenza sociale che coinvolge soprattutto le nuove generazioni.
Nella giornata del 24 giugno, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stata presentata la Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia. Il rapporto evidenzia un quadro sempre più complesso:
In primis rispetto ai dati hanno segnalato una riduzione di cannabis e un aumento delle deroghe sintetiche che i ragazzi ormai ricevono a casa acquistando su internet.
Punto centrale è che accanto all’uso di sostanze stupefacenti crescono infatti le dipendenze comportamentali, dal gioco patologico all’abuso del digitale, fino alle nuove forme di disagio che colpiscono adolescenti e giovani. Tra i dati più allarmanti emerge che oltre un giovane su quattro tra i 15 e i 19 anni ha fatto uso di almeno una sostanza illegale nell’ultimo anno, mentre aumentano anche i comportamenti a rischio legati all’uso problematico di internet e al gaming.
Proprio questa evoluzione del fenomeno è alla base anche della nuova denominazione del Dipartimento della Presidenza del Consiglio, oggi “Dipartimento per le Politiche contro la droga e le altre dipendenze”, un cambiamento che sottolinea un approccio più ampio rispetto al passato e riconosce come il problema non riguardi più esclusivamente le sostanze stupefacenti, ma tutte quelle forme di dipendenza che compromettono la libertà e la dignità della persona. Un tema molto sentito da Mantovano e anche da Chiara Amirante fondatrice di Nuovi Orizzonti che ha collaborato in tavoli di lavoro in questo processo.
Nella giornata del 26 giugno, le celebrazioni hanno visto l’incontro istituzionale al quale ha partecipato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella insieme ai rappresentanti delle comunità impegnate quotidianamente nell’accoglienza, nella prevenzione, nella cura e nel reinserimento delle persone con dipendenze. Tra gli invitati anche Chiara Amirante, fondatrice di Nuovi Orizzonti, accompagnata da circa cinquanta membri della comunità. Nel corso dell’evento anche la testimonianza di Luciano Giammarino, un responsabile di Nuovi Orizzonti presso la sede in Toscana a Montevarchi, che ha portato la propria esperienza di rinascita, segno concreto di come il recupero sia possibile quando si offre alla persona un cammino di speranza, relazioni autentiche e accompagnamento.
Da oltre trent’anni Nuovi Orizzonti opera nelle periferie esistenziali incontrando giovani e adulti segnati da dipendenze da sostanze, alcol, gioco d’azzardo, pornografia, affettività disordinata, digitale e da numerose altre forme di schiavitù interiore. L’esperienza maturata sul campo conferma che dietro ogni dipendenza vi è quasi sempre una domanda di senso, una ferita relazionale e una profonda solitudine che chiedono di essere accolte prima ancora che curate.
«La lotta alle dipendenze – afferma Chiara Amirante – non può limitarsi al contrasto delle sostanze. Occorre prendersi cura della persona nella sua interezza, aiutandola a ritrovare relazioni vere, speranza e il desiderio di vivere. Ogni dipendenza nasce da una ferita, ma ogni ferita può diventare una porta aperta verso una vita nuova se qualcuno sceglie di non lasciare solo chi soffre.»
Nuovi Orizzonti rinnova così il proprio impegno accanto alle istituzioni, alle famiglie, alle scuole e alle comunità educanti affinché la prevenzione, l’educazione e l’accompagnamento diventino strumenti sempre più efficaci per restituire libertà, dignità e futuro alle persone, in particolare ai giovani.
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