 gennaio-2026 FACEBOOK TIK TOK INSTAGRAM
A TAVOLA CON RASPELLI
UNO STRUGGENTE STRAORDINARIO PICCOLO RIFUGIO AD ARVOGNO DI TOCENO
SOPRA SANTA MARIA MAGGIORE (VB VERBANO CUSIO OSSOLA)
Toceno (VB Verbano Cusio Ossola), località Arvogno, via per Arvogno 50
RIFUGIO DEL MORO
Tel. 336.740153
www.rifugiodelmoro.it
rifugiodelmoro@hotmail.it
Fuori stagione aperto solo sabato e domenica. In stagione sempre aperto
VOTO ALLA CUCINA: 14/20
PROVATO IL 3-1-2026
Indimenticabile, struggente, meravigliosamente semplice ed accogliente, sorpresa, meraviglia nostalgia e tanta voglia di ritornarci al più presto. Devo alla guida alpina Silvano Moroni, la scoperta di questa fantastica casetta alla Hansel & Gretel sopra Santa Maria Maggiore, nel silenzio, nello splendore delle montagne, con tutto lo spazio che volete per la vostra auto, la terrazza panoramica per l’estate, l’angolino per i bimbi, i ninnoli da ogni parte...
Creato nel 1979, oggi è mandato avanti dalla figlia Wanda Moro con un gruppetto di ragazzi ed in cucina ha Giuseppe Bartimmo, 18 anni di costanza impegno e bravura, per una cucina che è un inno alla storia gastronomica di questo territorio ed alla massima valorizzazione dei suoi ingredienti locali. La minestra nera (alcuni piatti sono solo su prenotazione), come mille anni fa cuoce per ore accanto alla stufa od al camino; l’assortimento delle polente è un altro inno ai secoli di quando la vita era umiltà semplicità povertà miseria.
Con vera acqua minerale in bottiglia, con 2 euro per il (troppo) essenziale coperto di carta,55/65 euro per un menu medio completo di quattro piatti potrete scegliere il tradizionale assortimento di salumi e formaggi della zona (lardo e prosciutto crudo meravigliosi) con buoni accostamenti, la minestra nera saporosa di verdure, le polente (con fonduta di formaggi, con pancetta e cipolle, con i bruscitt…). Con i loro biscottini anche gli altri dolci della casa come, ad esempio, la torta vigezzina di panelatte o la crema vaniglia con purea di mele…
Non siete ancora partiti ?
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ilgusto.it 30-3-2023 da Edoardo Raspelli
Toceno (Verbano Cusio Ossola), via alla Piazza 6
LE VIE DEL BORGO
Tel.346.6249050
www.leviedelborgoguesthouse.it
leviedelborgo@libero.it
Chiuso tutto martedì e mercoledì a mezzogiorno
Provato il 23-3-2023
VOTO ALLA CUCINA:15/20
POSIZIONE: Bella
AMBIENTE: Bello
SERVIZIO: Discreto
CANTINA: Discreta
Si era fatto conoscere a Domobianca/Lusentino, alta sopra Domodossola, nella grande cena in quota organizzata per beneficienza, in particolare per trovare dei fondi per Lo Specchio dei Tempi de La Stampa.
I 200 a tavola avevano applaudito l’anno scorso questo ragazzo per il suo piatto con eccellenti gamberi rossi di Mazara del Vallo. Certo, adoro le mie 3T, Terra Territorio Tradizione, ma non rifiuto l’abbandono di Bettelmatt o di torta di pane se si ottengono buoni, anzi, ottimi risultati gastronomici.
E poi c’è da applaudire il coraggio, l’ardire, la fantasia di un poker di ragazzi che in pieno COVID aprono un ristorantino sui generis. Sono in quattro e fra tutti non arrivano a 90 anni: Norman Berini, lo chef, è del 2000, la sua compagna (in sala), Elisabetta Perotta, è del 1998; gli altri due amici (uno in sala, l’altro ai fornelli) sono del 2003.
Ma voi veniteci perché il posto è buono e bello, non solo per applaudire la giovinezza intelligente ed operosa.
Armatevi di pazienza: come tutta l’Italia, anche la superstrada che da Gravellona Toce porta a Domodossola è tutta un cantiere ed un ristringimento unico, inspiegato inspiegabile e, soprattutto, spesso senza nessuno che ci lavori.
Appena dopo Domodossola, uscite a Masera, salite in Val Vigezzo, una quindicina di chilometri di curve, comuni alla vostra larga strada asfaltata ed ai binari dello storico trenino delle Ferrovie Svizzere che vi porterebbero a Locarno. La strada si allarga man mano salendo fino ad arrivare a quell’ enclave meravigliosa che è l’elegante Santa Maria Maggiore. Da lì in pochi minuti sarete saliti a Toceno. Parcheggiate in piazza, davanti a fiabeschi palazzetti antichi, e poi pochi passi in salita, tra ì vicoli (senza il vostro cagnolino, perché gli animali non sono ammessi al ristorante, ahimè).
Siete in una calda raccolta bella bomboniera di soli trenta coperti che diventano quaranta quando alle due salette si aggiunge in stagione un piccolo debors. Spenderete alla carta 80/90 euro per questo locale tra i migliori di tutta la provincia: la ghiotta tartelletta del pre antipasto, il saporoso vitello tonnato (Razza Bovina Piemontese della macelleria Berini di Toceno), il meraviglioso risotto Riserva San Massimo ai gamberi, il rollè di faraona ( forse un po’ troppo saporito), cassata e tortino caldo: tutto da scoprire.
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