Rss di IlGiornaleWebScrivi a IlGiornaleWebFai di IlGiornaleWeb la tua home page
Domenica 20 settembre 2020    redazione   newsletter   login
CERCA   In IlGiornaleWeb    In Google
IlGiornaleWeb

Food - GastronomiaAlessandro Ceronetti

CONDIVIDImyspacegooglediggtwitterdelicious invia ad un amicoversione per la stampa

12 Dicembre 2013
Secondo Forbes la cucina emiliana è la migliore del mondo
di Alessandro Ceronetti


Secondo Forbes la cucina emiliana è la migliore del mondoLa prestigiosa rivista internazionale ha recentemente incoronato la cucina emiliana quale migliore del mondo. Le città di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna, vengono quindi indicate come luoghi dove il cibo raggiunge livelli di alta qualità, sia per il tipo di preparazione che per i prodotti. "Se chiedete ad un italiano dove si trova il cibo migliore, quasi sempre la riposta sarà ‘da mia madre’. Ma se si parla di regioni la risposta più probabile sarà ‘In Emilia Romagna’, la fantastica regione del centro-nord che si trova nella fertile valle del Po"; sono state queste le parole utilizzate da David Rosengarten, inviato della rivista, che non ha risparmiato complimenti ed elogi per i piatti che ha potuto assaggiare. Ma ha fatto anche di più: ha stilato un elenco di quelli che sono i ristoranti da non perdere, tra cui l'Osteria Francescana o l'Europa 92, dove ha potuto sedere al tavolo preferito da Pavarotti, il Cappero alle Mura, la Trattoria dai Mugnai e Ponte Rosso.

"Quando si cerca di spiegare il fenomeno solitamente si indica lo straordinario numero di prodotti e piatti della regione tra i quali il Parmigiano Reggiano, l’aceto balsamico, il prosciutto di Parma, i tortellini e molto altro. Tuttavia dopo un recente viaggio in questo paradiso gastronomico - prosegue Forbes - , la sensazione è che non sia solo un gruppo specifico di prodotti a contribuire alla reputazione gastronomica della regione. Anche in Emilia-Romagna, come ovunque, c’è la cucina creativa: hanno un ristorante stellato Michelin di cucina molecolare, l’Osteria Francescana. Ma sul menù ci sono le tagliatelle alla bolognese. Guardando alla cucina creativa dell’Emilia-Romagna si scopre che molti piatti si basano sull’anima gastronomica della regione. La potente connessione degli chef con la loro patria non può essere abbandonata. Chi si reca in Emilia Romagna di solito si concentra sulle Grandi 5, le città che, come gioielli di un diadema, si trovano lunga l’autostrada principale. Partendo da nord-ovest si trovano Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna, la Grassa, con i suoi ristoranti e le sue simpatie comuniste."

David Rosengarten però approfondisce anche la conoscenza dei vini: "Il mio viaggio è stato diverso, sono partito dal cuore della regione vinicola, dove si produce il vino perfetto per accompagnare questo tipo di cucina, il Lambrusco. La regione del Lambrusco è una delle ambientazioni rustiche più belle d’Italia, sembra perduta nel tempo, ed è forse il posto migliore per scoprire l’incredibile cibo dell’Emilia-Romagna".

Il giornalista è rimasto dunque conquistato, tant'è che conclude il suo articolo così: "Tra le vostre mete turistiche oltre a Venezia o Roma, mettete l'Emilia, dove ogni pasto è una festa spensierata". Chissà cosa farebbe se lo invitassimo ad assaggiare le prelibatezze delle restanti 19 regioni del nostro paese... Probabilmente altri 19 articoli entusiasti.






  Altre in "Gastronomia"