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12 Febbraio 2020
Namibia e le sue dune
di Gian Maria Rosso



Namibia e le sue dune
DUNA45 Namibia

Nel 2017 siamo passati in Namibia durante un viaggio che ci portava da Città del Capo allo Zimbabwe. Un viaggio durato un mese, dove ci siamo affidati al nostro potente Toyota Hilux 4x4. Questa è stata una vera avventura, in quanto siamo partiti dall’Italia con un po' di problemi in famiglia, e non eravamo certi che ciò che ci lasciavamo a casa si sarebbe risolto. In più questo viaggio non lo avevamo organizzato più di tanto, e le guide turistiche non erano poi così propense a catalogare questo tour come “Facile per due persone”

Ma la voglia di mettersi in gioco era così tanta che siamo partiti ugualmente.

 La Namibia è una nazione colonizzata dai tedeschi, e ovunque ci si rivolge lo sguardo si nota. I ristoranti hanno il menù in tedesco, le birrerie sono ovunque e l’organizzazione sociale rispecchia tutto ciò. Quindi per il turista è il massimo. Tutto è preciso e la puntualità è garantita.

Ma in Namibia si va per vedere la natura, e in modo particolare le famosissime dune di sabbia site al centro della nazione nel Parco nazionale di Namib-Naukluft che ed è la principale meta turistica della Namibia. L'area di Sossusvlei è la parte più accessibile di una vasta area sabbiosa del Namib meridionale

Sicuramente ognuno di noi avrà visto le foto di queste dune, (la DUNA45 è al più famosa) e nella realtà lo spettacolo è molto meglio. Specialmente per chi ha la possibilità di passare almeno due o tre giorni, in quanto i paesaggi cambiano colore più volte al giorno e la stessa duna sembra sempre diversa. Non di meno camminare dove possibile tra le dune può portare come noi a incontri ravvicinati con la fauna, e garantisco che trovarsi a tu per tu con uno springbocks è un’emozione unica.

Ideale sarebbe andare nel periodo in cui volano le mongolfiere e fare un giro sopra le dune, in ogni caso ce anche un piccolo aeroporto con voi con un piccolo aereoplanino, ma che bisogna prenotare con largo anticipo. Come d’altronde l’unico albergo. Però per chi come noi arriva all’improvviso esiste un campeggio carino, con un buon ristorante e piazzole con tantissima polvere (o sabbia). Ma si ha l’impressione di essere in un vero viaggio avventura.

Nondimeno abbiamo provato la prima ebrezza di “navigare con il 4x4 in 50cm di sabbia finissima e poi impantanarci. Ma siamo riusciti ad uscirne grazie ai consigli di una gentilissima guida di jeep locale, che dopo essersi fatto un po' di risate si è prestato a darmi una lezione di come si guida nella sabbia.

Alla fine eravamo entusiasti perché abbiamo passato due serate e un’alba in mezzo alle dune, e le macchine fotografiche sono state molto contente di lavorare a pieno regime.

In ogni caso la Namibia è un viaggio per tutti, anche bambini piccoli. Non presenta nessuna controindicazione, la gente che si incontra è sempre molto gentile e disponibile da aiutarti. La pulizia degli alberghi è ok, il cibo ottimo. (Anche se in Sudafrica si mangia molto meglio).

Ma la Namibia non è solo DUNE ma questo lo racconterò in seguito.

Per chi volesse vedere il racconto completo mi segua su: http://www.domanisiparte.it/album/sudafrica-namibia-botswana-2017/

Per informazioni info@domanisiparte.it

Oppure seguiteci sul nuovo sito di fotografia di viaggio: https://www.phototravelling.it/

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_Namibia#La_fine_del_colonialismo_tedesco








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