Rss di IlGiornaleWebScrivi a IlGiornaleWebFai di IlGiornaleWeb la tua home page
Domenica 20 gennaio 2019    redazione   newsletter   login
CERCA   In IlGiornaleWeb    In Google
IlGiornaleWeb

TravelFabrizio Paciocco

CONDIVIDImyspacegooglediggtwitterdelicious invia ad un amicoversione per la stampa

23 Dicembre 2014
Reggia di Venaria: la pił amata dai turisti
di Fabrizio Paciocco


Reggia di Venaria: la pił amata dai turisti

"L’ottimo gradimento che la Reggia di Venaria riscuote è certamente la migliore conferma di quanto sia stato giusto restaurare e restituire ai cittadini un bene meraviglioso per decenni abbandonato al degrado". Queste le parole di Piero Fassino, sindaco di Torino, in riferimento ai dati che confermano la Reggia di Venaria come uno dei luoghi più visitati del capoluogo piemontese.

Sono ormai trascorsi 7 anni dai grandi lavori che hanno visto la Reggia protagonista di un restauro completo e dalla sua successiva apertura al pubblico. Secondo la classifica di "Sociometrica – Musei Index", la struttura ora si colloca al primo posto per il gradimento dei visitatori stranieri, seguita al secondo posto dal Museo egizio, altro fiore all’occhiello della città sabauda.


Il dato di quanto conseguito lascia intendere che i 200 milioni di euro investiti per la sua rimessa a nuovo siano stati sicuramente soldi ben spesi. Un risultato ragguardevole ottenuto attraverso un lavoro attento e puntuale, un’ottima organizzazione e al grande impegno di Fabrizio del Noce, presidente della Reggia di Venaria, e Alberto Vanelli, il direttore, che lasciano entrambi l’incarico per limiti di età. "Abbiamo ridotto al minimo il personale, razionalizzato le spese e gestito direttamente tutti i servizi. Nel nostro bilancio solo il 22% proviene dai fondi pubblici, ovvero dai contribuenti". Si contano dunque 50 dipendenti a tempo indeterminato e più di 230 persone assunte come personale stagionale. Un modello che si è dimostrato vincente: dal 2007 le attività svolte sono state tantissime, contando almeno 29 mostre, 2.450 concerti e spettacoli, 250 eventi e oltre 25.000 itinerari didattici.








  Altre in "Travel"