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09 Giugno 2017
Il parco del Triomphe lungo gli Champs-Élysées
di Alla Drobyazko


Il parco del Triomphe lungo gli Champs-ÉlyséesParigi, la fascinosa. La ville lumière ammalia e incanta chiunque decida di trascorrervi anche un solo giorno. I lunghi viali, le boutiques, le piccole e famigliari bancarelle lungo la Senna, la costante presenza della Tour Eiffel che svetta, imperturbabile e bellissima, sullo sfondo. Non c’è angolo della città che non sappia stregare gli occhi ed offrire uno scorcio particolare di quella che è l’atmosfera francese, così carica di libertà, romanticismo e burlesco.

Poi ci sono gli Champs-Élysées, quel viale che dal Jardin des Tuileries giunge fino all’Arc de Triomphe e che in tutto il mondo è conosciuto e rinomato per gli innumerevoli negozi che ospita. Non vi è nulla che ricorda il bucolico, se non le due file d’alberi che seguono attente e fedeli la lunghezza della via. Tuttavia, questo è proprio il luogo dove nei prossimi due giorni chi si troverà nella capitale francese sceglierà di andare alla ricerca di un po’ di verde. Gli agricoltori francesi hanno infatti deciso di attirare l’attenzione trasformando uno degli angoli più noti della metropoli con fiori, erbe, colture e… ovviamente capi di allevamento. Sembra semplice a dirsi, ma non tanto a immaginarsi quando ci si confronta coi numeri: sono previsti 8.000 appezzamenti di terra, 150mila piante e quasi 700 alberi, insieme a maiali, cavalli, pecore e mucche.

"È un modo per ricordare che l’uomo vive in mezzo alla natura", ha affermato Gad Weil, portavoce di Nature Capital, il gruppo che ha concepito il progetto. Un’idea certamente originale e ambiziosa per dare voce alla protesta degli agricoltori d’oltralpe, che lamentano un aumento dei costi di produzione ma una diminuzione di quello dei prodotti. Si prospetta la presenza di più di un milione di persone, perciò non c’è dubbio: farà notizia. 







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