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05 Aprile 2020
Viaggiare. Ma cosa per noi il viaggio?
di Gian Maria Rosso


Viaggiare. Ma cosa  per noi il viaggio?

Viaggiare. Ma cosa è per noi il viaggio?

 

Per me è partire, il ritorno non è mai contemplato.

Anni fa, in Islanda, il penultimo giorno del viaggio attraverso l’isola, arrivato sotto Reykjavík sono entrato in un deserto di sabbia nera con il serbatoio dell’auto vuoto. Ero così preso dall’atmosfera dell’isola che ho perso il senso del tempo, e di cosa volevo e avrai dovuto fare nei giorni seguenti. In fondo in macchina c’era da mangiare, una tenda e non pioveva. La natura era con noi, e il vento sussurrava alle mie orecchie: fermati un po'.

Naturalmente chi era con me non ha compreso fino in fondo il mio stato d’animo e l’auto è arrivata alla città.

Ma un viaggio, un vero viaggio è anche questo. Ti deve prendere, ti deve trasformare, e far perdere il senso del tempo, in quanto la tua mente è così concentrata sul momento in cui vivi, e non sui pensieri del domani.

Anche in Australia, dopo un mese di viaggio con Alessandra, al ritorno da 3 giorni su Tiwi Island, un’isola di soli aborigeni, ci siamo accorti che dopo pochi giorni avremmo dovuto essere a Torino. Eravamo a Darwin, al capo opposto dell’Australia. Anche qui siamo stati fortunati a trovare un volo interno che ci hanno portato a Sidney e quindi non abbiamo perso il volo internazionale.

Ma dopo un mese che viaggiavamo nei territori del Nord, dopo aver passato giornate soli con gli aborigeni, la nostra mente non aveva più preso in considerazione il ritorno. In fondo non sarebbe cambiato molto. In fondo tornare avrebbe portato più stress che non stare ad ammirare i tramonti a Darwin e magari avremmo potuto raggiungere Perth percorrendo la strada che passa per Broome.

Partire per un viaggio vero, è il primo passo. Pensare e organizzare il percorso e cosa potremmo vedere è la parte più eccitante in quanto la fantasia e le preoccupazioni ti occupano la mente tutto il giorno.

Ma quando sei partito devi lasciarti andare. Lasciare che tutto quello che succede, tutte le conversazioni con la gente che incontri, tutti i gusti del cibo che mangi ogni giorno siano parte di te. Senza pensieri.

Ecco, questo è un viaggio. Per me.

Ognuno sicuramente ha un concetto diverso, come diversa è la visione della nostra vita, di come vorremmo viverla. Di quello che ci aspettiamo dal futuro.

Da un un viaggio non dovremmo aspettarci nulla, dovremmo prendere quello che incontriamo ora dopo ora, e farne tesoro. Immagazzinarlo nella nostra mente e nelle nostre fotografie. Ecco che ritorna la mia passione. Fare foto, fare foto per raccontare il mio viaggio.

Ma raccontare a chi?

Innanzitutto a me, per quando sarò vecchio e non ricorderò più. Ma anche agli altri, che se vogliono possono attraverso alle mie foto, farsi ispirare.

 

Per info  scrivetemi  info@domanisiparte.it








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