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Cultura - Cinema e spettacoloStefania Castella

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09 Febbraio 2019
Sanremo 2019 Motta e Nada conquistano la serata dei duetti
di Stefania Castella



Sanremo 2019 Motta e Nada conquistano la serata dei duetti
Motta e Nada vincono i duetti

Arriva immancabile il momento dei duetti per Sanremo, penultimo appuntamento prima di chiudere il sipario su questo Festival numero 69. Protagonisti 56 artisti in totale, 24 cantanti 32 ospiti ad affiancarli, la “Ricerca dell’armonia in sintesi” sottolinea il direttore artistico Baglioni per riassumere le sue scelte festivaliere. Il brano di apertura è come sempre uno dei suoi capolavori “Acqua dalla luna” accompagnato dall'energia del ballo. L’armonia c’è ed è intensissima. Sorpresa improvvisa l’entrata di Ligabue, il rocker si presta a più di una gag compresa di trono da sovrano del Rock, le sue ballate scatenano la platea. Scatena il web invece la “strana coppia” composta da Shade e Federica Carta accompagnati da un’impensabile Cristina D’Avena, non proprio genere da suo repertorio ma tutto sommato niente male. “Dov'è l’Italia” di Motta è sottolineata dall'accompagnamento di Nada, molto apprezzata Noemi grintosa ad affiancare Irama. Il Volo scelgono più che voce, uno strumento e Alessandro Quarta violinista dall’allure internazionale e la presenza scenica forte, conquista tutti. Divertente Arisa, nella sua intonazione dolce e amara, si fa accompagnare dal mitico Tony Adley ex Spandau Ballet colonna degli ottanta con i mai dimenticati Duran Duran, e dalla forza coreografica dei Kataklò. Francesco Renga si affianca all'autore Bungaro e alla danza di Eleonora Abbagnato e Friedemann Vogel. Insieme per un duetto che ha infiammato l’Ariston Ultimo urla il suo pezzo accompagnato dalla forza di Fabrizio Moro. I Negrita si accompagnano invece con Roy Paci ed Enrico Ruggeri. Spazio alla musica come vuole il direttore artistico ma non solo, impatta forte proprio il tappeto musicale del vincitore di X Factor Anastasio, su un monologo di Bisio che ruota intorno a padri e figli, che in qualche punto cede ma che conquista proprio per l’intensità delle parole dell’autore di un rap molto significativo, la sua “Correre” è quasi commovente. Ancora gara, sul palco insieme una coppia insolita Nek con Neri Marcorè che recita parte della canzone. Rocco Hunt e i Musici cantori di Milano invece fanno da spalla al ritmo dei Boomdabash. The Zen Circus si fanno affiancare da Brunori sas, Paola Turci dallo spessore di Beppe Fiorello, Anna Tatangelo duetta con l’amica Syria. Quella che conquista di sera in sera resta sempre e comunque l’energica Bertè accompagnata da una altrettanto in forma Irene Grandi. Prima di loro Ex-Otago con Jack Savoretti, Enrico Nigiotti accompagnato al piano da Paolo Jannacci e dall'esibizione di Massimo Ottoni con descrizione intimistica sulla sabbia. La diva delle dive Patty Pravo si accompagna ai due (belli e bravi) giovani Briga e Caccamo. I tre appaiono molto scenografici. Daniele Silvestri duetta con un maestoso Manuel Agnelli e Rancore. "La Liguria, se la guardate sulla carta geografica ha una forma lunga, sottile, ricurva. È la forma di un ponte. Il 14 agosto, alle 11 e 36 del mattino, la Liguria si è spezzata. Da oggi, quella ferita comincia a rimarginarsi. Proprio questa mattina, a Genova è cominciata la demolizione di quello che resta del ponte Morandi. E dunque questa mattina è anche cominciata simbolicamente la costruzione del nuovo ponte. Una fine e un inizio che si incontrano nello stesso giorno. La morte e la vita, la memoria delle 43 vittime e l'idea di un futuro migliore unite nella stessa immagine. Come lo yin e lo yang. Un abbraccio a tutta la Liguria, dal levante al Ponente dal passato al futuro. Dal lutto alla rinascita". E nel giorno della demolizione del ponte Morandi il direttore artistico Claudio Baglioni ricorda e stringe con parole sentite e calorose come un abbraccio, comprendendo un lutto che ha colpito l’Italia intera. Quasi al termine della Kermesse il gruppo “Amici” si ricompone con Einar che si fa accompagnare dagli ex colleghi del talent Sergio Sylvestre e Biondo. Grandi applausi per la coppia Simone Cristicchi Ermal Meta. Chiudono il cerchio duetti, Nino D’Angelo e Livio Cori con i Sottotono e Achille Lauro con Morgan. Chiudono con un rumore di fondo più di fischi che di applausi i vincitori Motta e Nada, la loro “Dov'è L’Italia” conquista il podio di questa ennesima lunghissima serata.








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