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22 Giugno 2018
La moda degli anni '20
di Alla Drobyazko



La moda degli anni '20
La moda
degli anni '20

All'inizio degli anni '20 ci furono tanti cambiamenti nella moda. La guerra era finita e la gente voleva divertirsi. Le donne combattevano per l'uguaglianza con gli uomini e questo si rifletteva negli abiti. 


Ormai non erano più di moda le donne curvy, con il seno, la vita e i fianchi evidenziati, ma arrivò la moda garçonne. Le donne indossavano dei reggiseni, invece del corsetto, che servivano a nascondere il seno e a renderlo più piatto. Gli abiti divennero dritti, la linea della vita si abbassò. Intorno al 1920 gli abiti e le gonne arrivavano alla caviglia e l'abbigliamento aveva linee morbide, plissettate, con delle piccole pieghe non solo sulle gonne ma anche sulle giacche. La linea del cappotto era dritta e si stringeva in basso, avevano i polsi, i colletti e la parte inferiore di pelliccia. Con il cappotto si indossava un piccolo cappello con i bordi corti o un berretto elaborato. Erano molto di moda i cappelli cloche. D'estate li facevano di paglia.

 

Il quel'epoca le donne iniziano a indossare i pantaloni. È arrivata dall'India la moda del pigiama con disegni esotici. All'inizio li indossavano sono gli uomini. Ma alle donne sono piaciuti così tanto che hanno iniziato a indossarli pure loro. Li mettevano per andare in spiaggia.  

 

Negli anni 1924-1925 il bordo inferiore di abiti e gonne si alzò fino al ginocchio, e dopo il 1927 era già sopra al ginocchio. 
La forma dell'abito dopo 1925 era a trapezio, a vita bassa e arrivava al ginocchio per via del charleston che si ballava in quel periodo. Le donne potevano divertirsi alzando le gambe. Le scarpe, sul modello mary jane, erano molto comode, con un  cinturino e un piccolo tacco che si allargava in fondo. 

 

Il trucco era molto vistoso. La pelle era coperta con la cipria bianca, sulle labbra applicavano il rossetto rosso, gli occhi erano ben definiti con ombretto e mascara neri, le sopracciglia erano molto sottili.

 

 

Il film che più rappresenta quel periodo è Il Grande Gatsby. La protagonista rappresenta la flapper girl degli anni '20: ha i capelli corti, usa il bocchino, indossa gli abiti lunghi scollati, decorati con delle paillettes e dei lustrini, piume, ricami e indossa il cappello cloche. 

 

Negli anni '20 Coco Chanel inventò il tubino nero che divenne, ed è ancora oggi, simbolo di eleganza. Proponeva di indossarlo con lunghi fili di perle e bigiotteria.

 








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