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01 Aprile 2018
Baselworld 2018: un salone davvero unico
di Francesco Pisani



Baselworld 2018: un salone davvero unico
baselworld 2018

Basilea è una città bellissima e perfettamente svizzera. Tutto è perfetto pulito e curato come ci si aspetta dalle città svizzere e in particolare da quelle di lingua tedesca. In un contesto così non poteva mancare un salone dedicato agli orologi, ai gioielli e alle pietre preziose altrettanto impeccabile. E grandioso. Si, bisogna ammettere che il salone si presenta al pubblico in modo grandioso.

Cercherò di spiegarvi perché uso questo termine ripercorrendo insieme tutto il contesto in cui ci si trova immersi al proprio arrivo a Baselworld.

In primis, la location del salone. Si tratta di un gruppo di edifici tra loro collegati con passaggi esterni ma con al proprio centro un grosso disco che si apre sul cielo. Quello che vedete nella foto è proprio il centro della mostra. Li arrivano i mezzi pubblici e proprio intorno a questo cerchio i svolgono sul lato destro la sala stampa e la zona degli accrediti e su quello sinistro si apre l’accesso alla mostra. Ebbene, già a partire dalla sala stampa si capisce che qui fanno sul serio: accoglienza perfetta e sala stampa semicircolare con affaccio sulla zona dedicata alle riviste internazionali. E di riviste a disposizione ce ne sono circa 300…

Alle 12 in punto del primo giorno si inizia con una bella cerimonia di apertura con tanto di drappo e di banda musicale che alla presenza delle autorità svolge l’inno e alla fine via il drappo e si da inizio alle danze.

Appena entrati la folla dei giornalisti viene accolta dai primi stand. Bulgari e Tag Heurer hanno vinto la prima posizione ma subito dietro svettano i palazzi, si così vanno chiamati, di Rolex+Tudor e dei marchi del gruppo Swatch.

Ciò che lascia senza fiato è la classe unita alla eleganza e alla imponenza di queste strutture. Nulla che io abbia mai visto prima.

Ma soprattutto nulla che si possa vedere in salone anche di alto livello, come ad esempio quello di Ginevra dove siamo appena stati.

Eleganza ma anche vendite e attenzione ai dettagli per tutti. A partire dai kit e dalle anteprime che sono disponibili per i giornalisti in questi primi 2 giorni.

Ogni maison tiene in serbo le proprie novità e le svela durante le conferenze stampa che si svolgono il primo giorno.

E così Rolex ha portato i nuovi GMT, Deep Sea etc così come Hublot ha proposto i propri meravigliosi pezzi in tiratura limitata e presentati in modo davvero originale. Un cubetto a scomparsa con tanto di robot a fianco che vi osservava nei vostri movimenti. Simpatico e accattivante.

Patek Philippe ha poi portato le proprie novità tra cui citiamo il nuovo Acquanaut crono, molto bello davvero. Certo poca cosa se paragonato ai top di gamma delle complicazioni elevate e dei cosiddetti celestiali. Cioè di quelle meraviglie della tecnica che rappresentano in modo meraviglioso i movimenti deglill astri nella volta celeste. Davvero indimenticabile.

Si continua con il bellissimo stand di Chanel che sta cercando il proprio spazio nel mondo rarefatto dell’alta orologeria. Stand splendido ma accoglienza da migliorare dato che i kit stampa non erano disponibili.

Potremmo continuare con Breitling piuttosto che con Longines e di ognuno potremmo raccontarvi quanto siano belle le novità e le gamme portate. Ma vi invitiamo a guardare con i vostri stessi occhi i siti delle case dove potrete trovare ogni dettaglio. E ve lo raccomando caldamente.

 








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