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09 Ottobre 2019
Monaco yachts show 2019
di Francesco Pisani



Monaco yachts show 2019
MYS

Se si pensa al mondo degli yachts si pensa subito ad un mondo fatto di esclusività e ricchezza. Lo sappiamo. Se poi a questo mondo si aggiunge il Principato di Monaco allora si raggiunge davvero il top.

Alla fine di settembre, infatti, si svolge nella ricca cittadina monegasca il MYS. Un evento che dura ormai da molti anni e che rappresenta il meglio di questo magico mondo.

Il salone occupa l’intero porto della città in modo completo ma va anche oltre. Infatti appena fuori si possono vedere decine di barche che addirittura non hanno trovato posto all’interno. Problemi di spazio per questi super yachts e anche alcuni mega.

Siamo stati ospiti del gruppo Ferretti nella propria lounge al 5 piano del bellissimo Yacht Club di Monaco.

Il gruppo è proprietario di alcuni dei marchi più rinomati e conosciuti del mondo della nautica. Pershing e Riva sono solo 2 di questi.

Quello che più stupisce sono i risultati notevoli che il gruppo è riuscito a conseguire nel 2019. Azzeramento dei debiti e nuovi importanti progetti per ognuno dei suoi marchi. Mantenendo invariate le qualità e le caratteristiche distintive di ciascuno. Un orgoglio italiano insomma. E proprio in questi giorni si legge di un IPO che porterà il gruppo in borsa.

Abbiamo potuto visitare il nuovo Riva custom e ci ha davvero impressionati per la qualità degli interni e la cura del dettaglio. Inoltre, come dice il nome stesso, il livello di personalizzazione è spinto ai massimi livelli. L’armatore può infatti apportare tutte le modifiche che desidera per meglio configurare la propria barca alle sue esigenze.

Abbiamo anche potuto seguire anche la conferenza di Sunseeker. anche questo cantiere parla italiano per mezzo del suo AD. La sua base operativa è però in UK. Un cantiere anch’esso al top per qualità e design e che punta sull’ibrido. Non a caso è stato scelto da Kimi Raikonnen ed Eddie Jordan tanto per fare alcuni nomi.

Ebbene si, anche nella nautica il supporto di motori elettrici si sta delineando come il futuro. Questo per vari motivi: muoversi nel silenzio e senza a.cun tipo di inquinamento alle basse velocità o magari nelle manovre in porto ma anche risparmiare notevolmente sui consumi in navigazione. Ciò che differenzia l’ibrido della nautica da quello auto è però la capacità di ricaricarsi in tempi accettabili durante la navigazione e ancora di più l’influenza minima sul peso complessivo della barca.

Il salone propone poi ogni tipo di giocattolo possibile e immaginabile. Dalle bici in carbonio per pedalare sull’acqua ai bob subacquei passando per mini sommergibili ed elicotteri. Se vi state chiedendo i prezzi si passa dai circa 10 mila euro di un piccolo bob agli oltre 3 milioni per un sottomarino. Ah dimenticavo, ne esistono anche con capienza di 10 posti. Per non far annoiare nessuno a bordo..








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